Colonia Scarciglia: Pellegrino striglia la Procura

Da un anno e mezzo l’ex colonia Scarciglia è sottoposta a sequestro penale. Pellegrino: “Le impalcature si stanno arrugginendo”

Dal 2002 l’ex colonia Scarmiglia è al centro di complicate vicende giudiziarie che hanno portato al sequestro penale della struttura, convalidato dal pubblico ministero Marco d’Agostino. Rosario Colonna, procuratore capo: “Se tutto va benen l’iter si concluderà entro l’anno prossimo”

E’ sequestrato da un anno e mezzo il cantiere dell’ex colonia Scarmiglia, collocata nell’estrema punta d’Italia, punta Meliso, proprio ai piedi del faro di Santa Maria di Leuca. A Giovanni Pellegrino, presidente della provincia di Lecce pare un po’ troppo, visto che pubblicamente ha invitato la procura di Lecce, che ha imposto il sequestro penale per presunte irregolarità sulle concessioni edilizie e sull’attribuzione della proprietà dell’ex colonia, a “liberare l’area”. Pronta la replica di rosario colonna, procuratore capo della Procura di Lecce: “ Se tutto va bene, se non ci saranno intoppi, tutto potrebbe concludersi entro il 2007”. Pellegrino a margine di un intervento pubblico, ha fatto poi notare che “quelle impalcature si stanno arrugginendo ed è anche und anno economico, perché l’investimento non può concludersi”. Nella struttura del 1928 si dovrebbe realizzare infatti un hotel a cinque stelle, con 80 camere e un centro benessere. La Provincia di Lecce, proprietaria del bene, aveva deciso di affidare la struttura all’associazione temporanea “Apuliae”, una società per azioni capeggiata da Roberto Colaninno, pronta ad investire nove milioni di euro. Dal 2002 l’ex colonia Scarmiglia è al centro di complicate vicende giudiziarie che hanno portato al sequestro penale della struttura, convalidato dal pubblico ministero Marco d’Agostino.

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