Poli e Rotundo: “Addio Ennio”

Le parole di Rotundo ed Adriana Poli Bortone in memoria di Bonea

Hanno espresso il loro cordoglio Antonio Rotundo, candidato sindaco Ds al Comune di Lecce, ed Adriana Poli Bortone, primo cittadino del capoluogo salentino, per la scomparsa di Ennio Bonea, voce della cultura salentina e nazionale

Antonio Rotundo, candidato sindaco al Comune di Lecce (Ds) si associa “al dolore dell'intera città e della sua comunità non solo accademica, culturale, istituzionale e politica, privata in queste ore della figura del professor Ennio Bonea. La morte di Bonea – ha dichiarato Rotundo – segna, nel profondo, tutti questi spaccati della società leccese, che in oltre mezzo secolo d'attività culturale, istituzionale e politica hanno visto la sua figura come voce protagonista ed interprete di un nuovo Salento”. “Scompare con Ennio Bonea, docente universitario, critico letterario, poeta e narratore, una delle figure più rappresentative e complesse della cultura salentina e pugliese”. Con queste parole, invece, Adriana Poli Bortone, primo cittadino di Lecce, commenta la scomparsa dell'uomo di cultura. “La nostra comunità – continua il sindaco – si sentirà orfana del suo magistero, della sua biografia, della ricchezza di carismi mai esibiti, ma sempre resi disponibili con saggezza e mitezza, aperta al dialogo e al confronto. Umanista raffinato, affabulatore di rango, autorevole testimone di una cultura libera e autentica, svincolata dalle mode del momento, nitida espressione di autonomia e onestà intellettuale, Ennio Bonea ha segnato per oltre mezzo secolo con la sua presenza critica la nostra vita culturale cogliendone i fermenti e le speranze. Mi piace ricordarlo anche come valoroso uomo politico, vicesindaco di Lecce e amministratore per lunghi anni, deputato coraggioso, sempre in prima linea per la crescita del territorio salentino. Alla famiglia – conclude Adriana Poli Bortone – i sentimenti di profonda solidarietà”.

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