Lecce pronta per Nairobi

La provincia di Lecce a capo del comitato che rappresenterà l’intero Salento al World Social Forum di Nairobi

Il Salento si organizza per partecipare al World Social Forum che, per la prima volta, si svolgerà in una città africana, Nairobi, dal 20 al 25 gennaio 2007

Su iniziativa della Provincia di Lecce, membro di presidenza del coordinamento nazionale enti locali per la pace, si è costituito un comitato provinciale formato da comuni, associazioni, sindacati, oltre che all’acquedotto pugliese e dell’autorità di gestione dell’ambito territoriale ottimale delle risorse idriche. Il comitato è coordinato da Luigi Calò, assessore provinciale alla Promozione della Cultura della Pace, da Antonio Lia, in rappresentanza dell’ATO, da Cosimo Valzano, sindaco di Trepuzzi in rappresentanza dei Comuni salentini, dal Pietro Fumarola, docente di sociologia delle religioni, dell’Università agli studi di Lecce, da Tommaso Fracasso, vice presidente ARCI provinciale, e da Antonietta Pignataro, responsabile dell’associazione Huipalas in rappresentanza della comunità keniota residente nel Salento. L’obiettivo del comitato è quello di organizzare sul territorio salentino una serie di iniziative tese a promuovere la consapevolezza sociale sulle questioni globali, che riguardano il presente e il futuro dei cittadini del pianeta, e la partecipazione al Social Forum Mondiale, in particolare di giovani, di immigrati di origine africana, e di rappresentanti delle istituzioni locali. Più in concreto la provincia di Lecce, a seguito del recente viaggio dell’assessore Calò a Nairobi, occasione di incontro con il sindaco della città e con il coordinatore del Kenya Social Forum, metterà a disposizione di chi vorrà partecipare al World Social Forum una struttura capace di ospitare oltre 300 persone e garantire ai partecipanti un servizio navetta, una colazione, e una cena al giorno. La “Città della Gioia” (Mj Wa Furaha), parco ampio di otto ettari di proprietà del vescovo di Nairobi, messo a disposizione dal Comune di Nairobi grazie all’impegno del consigliere comunale Were Melitus, sarà il luogo serale di incontri di approfondimento sui temi del Social Forum e di scambi di carattere culturale con i giovani provenienti dai quartieri poveri della città. Chiunque intenda partecipare al World Social Forum e intenda usufruire dell’ospitalità garantita dalla provincia di Lecce nel parco “Città della Gioia”, potrà mettersi in contatto con gli uffici dell’assessorato alla pace della provincia di Lecce inviando una mail al seguente indirizzo: [email protected] Fra le iniziative stabilite nel recente viaggio a Nairobi dall’assessore Luigi Calò, con l’organizzazione del World Social Forum e con il Comune di Nairobi, la partecipazione dei Sud Sound System al concerto inaugurale del Forum, che si terrà nel centro della capitale il 20 gennaio 2007, e per il quale sono attese oltre un milione di persone. Fra le iniziative possibili, invece, la fornitura gratuita di acqua al Social Forum Mondiale, a totale carico dell’acquedotto pugliese, al cui presidente Riccardo Petrella, in virtù della sua storia personale spesa per l’acqua come bene comune e diritto umano, ed in virtù della mission pubblica che l’acquedotto pugliese persegue, Giovanni Pellegrino, presidente della Provincia di Lecce, ha inviato una lettera, inoltrando l’esigenza che ha l’organizzazione del Forum di evitare che i cinque giorni di Nairobi siano un’ulteriore occasione di business della Coca-Cola spa. Infine, a conclusione del World Social Forum, prevista per il 26 gennaio 2007, la provincia di Lecce organizzerà sempre con il gruppo salentino dei Sud Sound System, un concerto in uno dei quartieri più poveri della capitale keniana (Dandora), con l’obiettivo di accendere i riflettori sulle stridenti contraddizioni di Nairobi, dove la ricchezza convive con la povertà più assoluta, con la negazione di ogni elementare diritto, con la violenza e l’ingiustizia. “La partecipazione al Social Forum Mondiale – sottolinea Luigi Calò, l’assessore provinciale alle politiche giovanili, promozione dell'integrazione e della cultura della pace ed alle politiche del lavoro – nella città di Nairobi, metterà sotto gli occhi del mondo la disuguaglianza che attraversa le società mondiali e gli effetti spaventosi di uno sviluppo economico che accumula immense ricchezze nelle mani di pochi potentati globali e condanna milioni di persone alla fame, alla negazione di ogni elementare diritto umano, a partire dalla speranza al futuro. Il Social Forum Mondiale – conclude Calò – costituirà un’occasione straordinaria d’incontro della società civile globale e rafforzerà soprattutto le reti africane impegnate per un altro mondo possibile. Compito della provincia di Lecce, come quello di tutte le istituzioni locali che si ritroveranno a Nairobi, sarà quello di continuare ad agire, nell’attività amministrativa quotidiana, per i principi della non violenza, della sostenibilità ambientale, della giustizia, della cooperazione internazionale, della solidarietà, del dialogo interculturale e della relazione con la società civile, come contributo necessario al faticoso processo in atto che richiede l’impegno di tutti, e che ha come obiettivo principale quello della pace nel mondo e della dignità per tutti i cittadini del pianeta”. Proprio riguardo la cooperazione con la città di Nairobi, la giunta provinciale si è impegnato, con un ordine del giorno presentato da Nicolino Sticchi, presidente della commissione consiliare ambiente, a coadiuvare la stessa città africana nella redazione di un “Piano Rifiuti” che tenga conto tanto dell’emergenza ambientale, quanto di quella sociale, legate all’esistenza fra le baraccopoli della città di enormi discariche, fonti di inquinamento e diffusione endemica di malattie e altresì fonti di sussistenza per i tre milioni di poverissimi che vivono nella capitale keniana. A tale iniziativa, in sede di coordinamento nazionale enti locali per la pace, è stato espresso l’interessamento e la disponibilità a collaborare nelle attività dei vari enti locali, tra cui in modo particolare la provincia di Roma.

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