“La Finanziaria è un’araba fenice”

Poli, Cofferati e Moratti sulla legge finanziaria

Sulla Finanziaria 2007, Adriana Poli Bortone è d’accordo con i colleghi di Bologna e Milano. “Aspetteremo profili più definiti – annuncia – e poi daremo il via alle proteste”

“Ha ragione Cofferati sulla Finanziaria ed anche noi come lui e la Moratti aspetteremo che diventino più definiti i profili di una manovra che al momento rispecchia una sorta di araba fenice”. Torna a parlare della Legge Finanziaria Adriana Poli Bortone, sindaco di Lecce, concordando con le posizioni espresse sull’argomento dai sindaci di Milano e Bologna soprattutto in relazione agli effetti della manovra sugli enti locali. “Una cosa è certa: anche se dovesse essere confermato il taglio di 600 milioni di euro rispetto ai 2 miliardi e 800 milioni inizialmente previsti, i 2 miliardi e 200 milioni di tagli di Prodi agli enti locali – dichiara il primo cittadino del capoluogo salentino – sarebbero comunque superiori ai tagli operati lo scorso anno dalla Finanziaria del Governo Berlusconi, e se per quella Finanziaria si scese in piazza indistintamente sindaci di Destra e sinistra a sostegno delle giuste rivendicazioni degli enti locali, non si vede perché oggi i sindaci e per essi l’Anci dovrebbero essere contenti una manovra comunque più penalizzante della precedente e che peraltro impone di fatto nuove tasse ai cittadini per garantire un minimo di servizi. Sarebbe un non-senso – conclude Poli Bortone – se ci accontentassimo e per quello che mi riguarda solleciterò i sindaci ad essere coerenti con quanto fatto con le azioni di protesta dello scorso anno”.

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