“Non vesseremo i cittadini”

Il commento di Poli Bortone dopo l'approvazione dello schema di bilancio

“Pur nelle difficoltà oggettive siamo riusciti a non vessare i cittadini inserendo solo quella tassazione necessitata dagli eventi dovuti al Governo centrale, cessato in questi giorni”. Adriana Poli Bortone guarda con ottimismo al bilancio cittadino

“Siamo abbastanza soddisfatti della impostazione del Bilancio comunale per quel che riguarda le entrate”. Così Adriana Poli Bortone, vicesindaca e assessora alla Cultura, Politiche Comunitarie e Fascia Costiera del Comune di Lecce, ha commentato l’approvazione dello schema di Bilancio da parte della Giunta comunale. “Per Alleanza Nazionale, infatti, è stato imprescindibile mantenere invariata l’Ici (fra le più basse d’Italia) a conferma del nostro interesse precipuo per l’economia familiare e la tutela della prima casa quale bene primario. Del pari An – ha spiegato Poli Bortone – ha proposto l’aumento della Tarsu rispettivamente al 25% e al 12,5% per Istituti di Credito e sale gioco e scommesse. I primi dimostreranno in tal modo il rapporto di solidarietà con la città dove la “raccolta” è certamente di gran lunga superiore agli interventi degli Istituti sul territorio; le seconde rappresentano soggetti che, se pur legittimi, sono estranei all’economia etica e come tali non possono essere agevolati da una amministrazione pubblica. Quanto all’addizionale comunale Irpef è pur vero che negli anni scorsi non era stata applicata, ma il taglio agli enti locali della Finanziaria del Governo di centrosinistra ha obbligato all’applicazione dello 0,7%, inferiore, comunque, a quella applicata negli altri Comuni pugliesi. Peraltro abbiamo concordato con il Sindaco Perrone una soglia di esenzione fino a 12.500 euro, innalzata a 15.000 per le famiglie con portatori di handicap. Insomma – ha concluso – pur nelle difficoltà oggettive siamo riusciti a non vessare i cittadini inserendo solo quella tassazione necessitata dagli eventi dovuti al Governo centrale, cessato in questi giorni. Provvedimenti che potranno essere riveduti in meglio negli anni futuri”.

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