Ugento. 'Igiene urbana da bocciare’

L'opposizione chiede all’Ato e al Comune di non rinnovare al Consorzio Cogei l’appalto per la raccolta rifiuti. Il servizio non avrebbe rispettato gli standard di qualità

Il Consorzio Cogei, responsabile del servizio di igiene urbana del Comune di Ugento, sarebbe stato gravemente negligente rispetto agli obblighi assunti da contratto. E’ assai negativo il giudizio che i consiglieri comunali di opposizione (Luigi Coppola, Oronzo Cavalera, Renato Gianfreda, Angelo Minenna, Nico Giannuzzi, Gianfranco Coppola) danno del servizio di raccolta rifiuti reso alla comunità ugentina negli ultimi cinque anni. Per questa ragione i sei esponenti politici hanno inviato una lettera all'Ato Lecce/3, al sindaco Eugenio Ozza e all’assessore all’Ambiente Massimo Lecci nella quali li diffidano a prorogare l’appalto al Consorzio per un ulteriore anno, oltre la naturale scadenza del contratto, che cadrà il 1° marzo prossimo. Sotto accusa sono principalmente i risultati raggiunti nel campo della raccolta differenziata. Nei cinque anni dal 2006 al 2011, infatti, essi si sono assestati ad un livello nettamente inferiore rispetto alla soglia prevista: nel 2006, la percentuale di differenziata raggiunta è stata appena dell’1,93% a fronte del 30% previsto. Ma anche guardando al dato più recente, la situazione non migliora di molto: nel 2010 la differenziata ha raggiunto il 12,19% quando la previsione era del 36,47%. Il disappunto rispetto all’operato del Consorzio non si esaurisce tuttavia con i dati della differenziata ma è relativo a numerosi elementi. Il Piano di organizzazione generale dei servizi di igiene urbana del Comune di Ugento prevedeva infatti che il soggetto gestore del servizio, il Consorzio Cogei appunto, mantenesse degli standard qualitativi elevati che invece, a detta dei consiglieri di opposizione, non sarebbero mai stati raggiunti. La lista delle inadempienze, denunciate già in un esposto inoltrato alla Procura della Repubblica di Lecce (7 settembre 2010) sarebbe lunghissima ed andrebbe dal mancato coinvolgimento dei cittadini nelle attività del Consorzio, alla mai realizzata “Piattaforma ecologica” per i conferimenti diretti degli utenti, dal promesso e non attivato numero verde gratuito al servizio dell’utenza alla mai redatta carta dei servizi da recapitare a tutte le famiglie ugentine. Riportiamo in allegato la lettera dei consiglieri. Articoli correlati: Consorzio Cogei: assumere gli stagionali (26 settembre 2010) Servizio igiene urbana a Ugento. Esposto in Procura dei consiglieri di minoranza (11 novembre 2010) Cogei e Seta: i dipendenti in stato di agitazione (11 gennaio 2011)

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