Nichi Vendola: orgoglio dei piccoli comuni

Virgilio Caivano, portavoce coordinamento nazionale piccoli comuni, sottolinea l’interesse che Nichi Vendola, presidente della Regione Puglia, ha dimostrato nei confronti dei piccoli comuni

Soddisfazione per il lavoro svolto dalla giunta regionale guidata da Nichi Vendola è espressa da Virgilio Caivano, portavoce del coordinamento nazionale piccoli comuni, il quale apprezza l’interesse che il presidente ha espresso per i piccoli comuni offrendo loro nuove opportunità di sviluppo

“Siamo invidiosi dei pugliesi, perché hanno un grande Presidente di Regione”, affermava Mario Rizzi, sindaco di Lacedonia (AV) in un importante incontro con decine di sindaci dei piccoli comuni dauno-irpini. “La Puglia ha un presidente straordinario” – parola di Luigi Scatena, responsabile Giovani Oggi, ad un convegno sui piccoli comuni abruzzesi, con centinaia di giovani a Capistrello (AQ). Per la prima volta, girando in lungo largo lo stivale, impegnato in questa straordinaria avventura dei piccoli comuni, ho la possibilità di esprimere con orgoglio la mia pugliesità e non essere più considerato di una Regione maglia nera in tutto e per tutto. A Castelletto sopra il Ticino(NO), impegnato a riflettere sulle normative regionali sui piccoli comuni, ho registrato straordinari apprezzamenti per la proposta di legge regionale per i piccoli comuni pugliesi che il consiglio regionale della Puglia si appresta a varare entro il prossimo Natale. A Castelpoto, in provincia di Benevento, dove ho partecipato ad un interessante dibattito sui diritti, sulle nuove povertà, ho ascoltato il sindaco di quel piccolo comune, Giancarlo Schipani, parlare con entusiasmo delle legge regionale pugliese sul Welfar (la legge Gentile). A Satriano di Lucania (PZ), invitato a parlare di fonti energetiche rinnovabili come occasione di sviluppo, ho ascoltato con grande gioia i giudizi lusinghieri formulati da tutti i presenti sul nuovo regolamento della Regione Puglia per l’eolico. Una misura, unica in Italia che si appresta a fare scuola in tutte le Regioni. A Tortora(CZ) sulle spiagge del bellissimo mare ionico, sollecitato a riflettere sui temi dell’incontro con le diversità per abbattere le povertà, ho apprezzato e gioito per le parole di grande stima per l’intuizione di Nichi Vendola, presidente della Regione Puglia, nell’aver voluto un assessorato al mediterraneo, culla di civiltà antiche e luogo di grande futuro. Il tempo delle inutili lamentele e del piangerci addosso è scaduto e con Vendola la Puglia vive finalmente una stagione di protagonismo autentico. Il Palazzo in via Nazario Sauro è aperto ai cittadini come alle istituzioni. Mai i sindaci dei nostri piccoli comuni hanno potuto dialogare, gridare, ragionare e trovare risposte alle legittime attese, davanti ad una tazzina di caffe, direttamente con il presidente della Regione. Sindaci di tutti i colori politici, come quello di Carlantino può testimoniare, e non solo gli amici degli amici, rigorosamente di Maglie e dintorni. Con Vendola stiamo parlando concretamente di “Distretto archeologico dei Monti Dauni” come riferimento pugliese. Con Vendola stiamo lavorando ad un ambizioso progetto di recupero complessivo dei centri storici dei nostri piccoli comuni dei Monti Dauni inseriti in un più ampio percorso della cosiddetta rete delle qualità italiane. Con Vendola, stiamo lavorando ad una sorta di progetto pilota del “Dissesto idrogeolico dei piccoli comuni dauni” di concerto con la protezione civile nazionale come ampiamente dimostrato dall’incontro da noi chiesto e realizzato a Bari con Vendola, Bertolaso e Stallone. Con Sandro Frisullo, vicepresidente della Regione, e l’assessore Losappio, con l’imprimatur di Vendola, stiamo seriamente costruendo le condizioni per la “filiera dell’energia”. Un grande progetto che mira a realizzare nelle nostre aree industriali dei monti Dauni tutti i materiali per la costruzione di parchi eolici, fotovoltaici e solare. Una straordinaria iniziativa che mira alla interreggionalità per fare dell’Area produttiva Ascoli –Candela –Rocchetta Sant’Antonio, Anzano di Puglia, Accadia – Sant’Agata di Puglia – Deliceto, il polo produttivo nazionale per le fonti rinnovabili. Le parole, o le richieste di piccolo cabotaggio sono oramai il retaggio di un mondo superato e di un modo di fare politica che ha prodotto solo divisioni inutili e squallide, con il risultato di devastare un territorio che il presidente della Regione promuove e valorizza in ogni occasione possibile. Un lavoro delicato quello che tende a fare rete con le Università, il mondo della ricerca, delle imprese e del sociale impegnato, per disegnare con la partecipazione vera delle comunità locali una nuova strategia di crescita e di sviluppo che ha nella dignità delle persone il vero orizzonte valoriale. La visita di Fausto Bertinotti, presidente della Camera, a Rocchetta Santì’Antonio e la straordinaria riposta di migliaia di persone e centinaia di gonfaloni sono il segnale inequivocabile di un cammino intrapreso e soprattutto fortemente condiviso. Con il Presidente Vendola amiamo condividere ed alimentare un sogno. Restituire diritti e certezze alle famiglie che vivono nelle nostre comunità locali . Contro il declino economico della nostra Capitanata. Contro il degrado ambientale della nostra terra. Contro l’impoverimento sociale delle nostre comunità. Contro un pessimismo di maniera. Reagire si può. Chi punta all’eccellenza mettendo insieme l’elettronica avanzata e la qualità del paesaggio, l’innovazione e il patrimonio storico, i centri di ricerca e i prodotti tipici, vince la sfida del domani. La Capitanata può trasformarsi in un luogo di successo, a patto che si costituisca una rete di qualità (anche dell’offerta politica) dal basso, usando gli strumenti della creatività, della coesione sociale e della valorizzazione della nostra storia, della nostra identità. Solo così potremmo competere nella sfida globale. Sognare non è fuggire la realtà. E’ sganciarsi dalle evidenze, lasciare deliberatamente i sentieri dell’obbedienza, proiettarsi in una realtà che si osa pensare differente. Questa è la nostra sfida con il Nichi Vendola e l’enorme consenso alla sua persona riservatogli dai Pugliesi in tutti i sondaggi, sono elementi chiari ed inconfutabili che il cantiere della Puglia migliore è solido a dispetto dei santi. Virgilio Caivano Portavoce coordinamento nazionale piccoli comuni

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!