Morgante: “Allarghiamo la maggioranza di Casarano”

Intervista a Rocco Morgante, segretario dei Ds casaranesi

Il giudizio sull’operato di Remigio Venuti è positivo, “ma c’è ancora tanto da fare”. Morgante fa il punto della situazione politica di Casarano. E parla di bilancio, piazza Diaz e suoli agricoli

“Sarebbe auspicabile la partecipazione di altri partiti nella maggioranza”. Il segretario cittadino dei Ds, Rocco Morgante, apre le porte alle forze politiche non organiche al centro-destra (le liste civiche “Casarano Amica” e “Venti di Libertà”) e amplia il dibattito sull’opportunità di cambiare la squadra di governo per rilanciare l’amministrazione comunale e completare il programma del sindaco Remigio Venuti. Segretario, si parla di un possibile allargamento dell’attuale maggioranza. Avete ricevuto richieste in merito? “No, non mi risultano. Ma sarebbe naturale ed auspicabile che, come nel governo nazionale, anche a Casarano alcuni partiti fossero parte integrante del centro sinistra. Naturalmente tali obbiettivi si raggiungono attraverso un percorso e un confronto politico, in cui tali partiti si riconoscano anche nell’operato e nel programma dell’attuale maggioranza”. Che giudizio complessivo dà all’operato dell’amministrazione Venuti? “In generale penso si stia lavorando bene, anche se molto ancora rimane da realizzare. In merito ai nostri assessori, che ricordo essere in misura inferiore rispetto ad altre forze politiche, penso stiano apportando un contributo importante e complessivamente oppositivo. Vorrei evidenziare l’operato dell’assessore Pedone che ci ha garantito sino ad oggi programmi e avvenimenti culturali di qualità medio alta; così come non si può fare a meno di sottolineare la dinamicità e la devozione con cui gli assessori Crudo e Morgante assolvono al loro mandato. Credo, comunque, che si dovrebbe nel complesso dare e fare di più”. Ripristino dei parcheggi in Piazza Diaz. Un'altra decisione discutibile del governo cittadino sulla piazza. Ma qual è la posizione del partito? “Questa piazza negli ultimi tempi è stata oggetto di varie modifiche riguardo ala sua destinazione. Il nostro partito è convinto che l’utilizzo di piazza Diaz debba essere diverso da quello attuale (parcheggio solo dalla parte destra). Noi pensiamo che la piazza debba far parte di un progetto più ampio. Nel nostro partito è convinzione di tutti, ed in particolar modo di Mimino Dei Baroni, Andrea Fresco e Giuseppe Farina, che piazza Diaz debba far parte di un progetto che veda il centro cittadino trasformarsi da ammasso di macchine qual è oggi, in una zona in cui poter passeggiare, fare shopping in tranquillità, prendere un caffé seduto ad un tavolino del bar e godersi la bellezza dei palazzi. Questo significa vivere il centro storico. Così com’è, questa città non piace a nessuno: cerchiamo insieme di darle un volto nuovo tale da poter migliorare la qualità della vita dei nostri concittadini”. Un’altra vicenda che ha fatto molto discutere è stata la proposta di accorpare i terreni in zona agricola con l’obiettivo di edificare. Qual è la sua opinione in merito? “Anche qui come partito pensiamo sia opportuno salvaguardare, come patrimonio, il nostro territorio. Quindi riteniamo che qualsiasi scelta urbanistica non può essere presa in contrasto con quanto previsto dal Prg. Vorrei solo ricordare quanto lungo e tortuoso è stato il percorso affinché il consiglio comunale lo potesse adottare. Per il bene della nostra città, non posso che auspicarmi una sua rapida approvazione da parte della Regione Puglia”.

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