Art 9 statuto comunale. Una norma da rispettare

Salvatore Ferilli, presidente del movimento politico “Liberacittà” propone che i quattro candidati sindaco di Casarano rendano pubbliche, entro il 31 maggio, le proprie dichiarazioni dei redditi, dal 2005 al 2008

L’articolo 9 dello Statuto Comunale è una delle norme regolamentari che non è stata mai rispettata. Tra queste è quella più clamorosa perché obbliga i cittadini eletti negli organi del Comune a pubblicare sia le spese sostenute in campagna elettorale che la dichiarazione dei redditi. Lo stesso articolo, inoltre, per rispettare la trasparenza, istituisce l’Anagrafe dei redditi del sindaco, degli assessori e dei consiglieri comunali. La norma, nonostante sia vigente dal 1992, non è stata mai rispettata. In questi anni, nessuno dei protagonisti della politica locale, di ogni colore partitico, ha sentito il dovere civico di pubblicare il rendiconto delle spese sostenute in campagna elettorale, né la propria dichiarazione dei redditi. Il presidente del movimento politico “Liberacittà”, Salvatore Ferilli, lancia una proposta in tal senso. “Tutti e quattro i candidati sindaco rendano pubbliche, entro il 31 maggio, le proprie dichiarazioni dei redditi, dal 2005 al 2008 – suggerisce Ferilli – se la mia proposta verrà accettata, ogni cittadino casaranese avrà un’ulteriore informazione da utilizzare nel momento in cui avrà in mano la scheda elettorale. Ogni elettore avrà modo di vedere se è cambiata, e com’è cambiata, la situazione reddituale dei nostri candidati sindaco negli ultimi 4 anni, e potrà vedere se è vero, come molti dicono, che si fa politica solo per missione e/o solo per gli altri”. Il giorno del voto si avvicina e si inasprisce anche il dibattito politico. Il candidato sindaco della sinistra, Enrico Fattizzo, ha scritto nei giorni scorsi al Prefetto per denunciare metodi che non manca di definire “scorretti ed illegali”. Il candidato della sinistra ha chiesto al Prefetto “di vigilare affinché, nei giorni antecedenti la data delle elezioni, sia impedito a chicchessia di strumentalizzare eventi di carattere culturale o sportivo, estranei alla campagna elettorale, per fini propagandisti”. “Purtroppo – ha aggiunto Fattizzo – nella mia città si stanno gia sperimentando dei metodi particolarmente scorretti ed illegali che calpestano le regole basilari della democrazia e della competizione civile. Mi riferisco in particolare – conclude – alla pratica dell'affissione selvaggia di manifesti da parte di alcuni schieramenti che usurpano gli spazi destinati alle altre forze politiche”. La stessa richiesta, e quindi anche i gravi giudizi inclusi nel documento, è stata sottoscritta anche dagli altri due candidati alla carica di sindaco, Francesca Fersino e Claudio Casciaro.

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