La CCIAA se ne va a Budapest

La Camera di commercio di Lecce accoglie l’invito della Camera di commercio italiana in Ungheria

La Camera di Commercio di Lecce sarà a Budapest dal 21 al 24 novembre, per partecipare al “Foodapest” Fiera Internazionale dell’agroalimentare

Quattro giorni in Ungheria, con l’obiettivo di sostenere il processo di internazionalizzazione delle imprese che operano nell’area salentina. Così la Camera di Commercio, accogliendo l’invito pervenuto dalla Camera di Commercio Italiana in Ungheria, parteciperà da martedì 21 a venerdì 24 novembre all’ottava edizione di Foodapest, la fiera biennale internazionale dell’agroalimentare di Budapest. La fiera è uno degli eventi più importanti del settore delle bevande e dei cibi del centro Europa ed offre la possibilità di entrare in contatto con un ventaglio di circa 6mila operatori professionali del settore agroalimentare locale, compresi i principali importatori e buyers dell’Europa centro-orientale. Si tratta di un mercato molto importante per le produzioni salentine, sia per la posizione geografica dell’Ungheria, snodo in entrata ed uscita del tessuto produttivo-commerciale, sia per il costante rafforzamento del potere d’acquisto di quest’area e la rapida evoluzione dei gusti nella direzione della qualità e della varietà. Oltre ad una serie di incontri mirati con buyers ed operatori specializzati interessati ad approfondire la conoscenza dei prodotti salentini, organizzati sulla base dei prodotti esposti, si svolgerà un incontro istituzionale tra i rappresentanti della Camera di Commercio di Lecce e quelli della Camera di Commercio italiana in Ungheria, onde approfondire i rapporti di collaborazioni utili al sostegno delle imprese salentine impegnate sul mercato ungherese. “Questa missione rientra nell’ambito dell’attività di sostegno all’internazionalizzazione promossa dall’ente camerale – ha dichiarato Alfredo Prete, presidente della Camera di commercio – che mira a sostenere tutte le imprese salentine impegnate nella conquista di nuovi mercati di riferimento. Una serie di azioni che possono permetterci di aumentare la visibilità internazionale delle nostre produzioni, che grazie alle loro peculiarità sono in grado di soddisfare i palati dei consumatori più esigenti”.

[Alla missione in Ungheria parteciperanno le seguenti aziende: Azienda vitivinicola Conti Leone De Castris (vini), Casa Vinicola Apollonio (vini), Casa vinicola Cantele (vini), Consorzio The Best from Apulia (olii, sottolio, marmellate, dolci), Azienda Agricola Feudi di Guagnano (vini), Soc. Coop. Agricola Incoronata (salse e sughi pronti) e la G & D (vini).]

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