Poli: “La finanziaria di Prodi è contro il sud”

Adriana Poli Bortone, coordinatore di An in Puglia critica la manovra del premier

“Dalle operazioni schizofreniche di questa indefinita e nebulosa Finanziaria viene fuori soltanto che il Mezzogiorno è continuamente saccheggiato e trascurato”. Con queste parole Adriana Poli Bortone, coordinatore di An in Puglia commenta la manovra finanziaria del centrosinistra

Adriana Poli Bortone, primo cittadino di Lecce e coordinatore di An in Puglia, commenta con duramente la manovra finanziaria dl governo di centrosinistra, non risparmiando il suo leader Romano Prodi. “In ogni sede – afferma con convinzione Adriana Poli Bortone – i rappresentanti del governo Prodi si sbracciano nel sottolineare il loro impegno per il Sud e citano a sproposito i fondi per le aree sottosviluppate (FAS), cui stanno attingendo a piene mani per soddisfare esigenze localistiche di comuni e province governate dal centrosinistra e si fanno vanto degli svariati miliardi di fondi comunitari 2007/2013, omettendo di dire che ciò che si è ottenuto in più per l’Italia, e per il Sud in particolare, è dovuto esclusivamente alla tenacia e all’impegno dell’allora ministro degli esteri Fini e del ministro delle politiche agricole Alemanno che hanno combattuto ottenendo ottimi risultati. E’ chiaro dunque – conclude il coordinatore regionale di An – che nessun impegno è messo dall’esecutivo Prodi per lo sviluppo reale delle regioni del Sud, nonostante sia sotto gli occhi di tutti la grave situazione in Campania ed a Napoli. Una sorta di “spedizione punitiva”: come si spiega, altrimenti, che per Roma capitale, oltre allo stanziamento ad hoc di ben 800 mila euro, si attinga anche a fondi FAS?”

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