“Bloomsbury”. L’ultima creazione di Enza Piccolo

La presentazione a Brindisi sabato prossimo

Contesto storico e personaggi del Bloomsbury Group. In “Bloomsbury”, ritornano a vivere Virginia Wolf a John Maynard Keynes. La prefazione al testo è a cura di Carmen De Stasio. La copertina è di Morena Marini

Si intitola “Bloomsbury”, edizioni Il Raggio Verde, l'ultima fatica letteraria di Enza Piccolo. Un libro complesso e interessante come il contesto storico e i personaggi che l'autrice fa rivivere nella versione romanzata delle vicende legate in particolare a due protagonisti del Bloomsbury Group: la scrittrice Virginia Wolf e l'economista John Maynard Keynes che con continui rimandi e flash back rivive i momenti più importanti della sua vita, snocciola pemnsieri, riflessioni e, soprattutto, ricordi. “Una vetrina di personaggi reali – scrive nella prefazione Carmen De Stasio – che si susseguono come ad una prima sul palcoscenico degli incontri settimanali del giovedì. Erano i giovani talenti del Bloomsbury Group, genialità che condividevano l’estetica ed il vissuto nel presente, sotto l’egida di un’idea d’avanguardia che negava la tradizione dei padri e si faceva portavoce di un assunto di vita da vivere con emozione. Un centro vitale delle relazioni interpersonali; una chiusura metaforica al fuori, espressione di materialismo freddo e attaccato alla necessità della sopravvivenza. Vi aderirono in particolare membri dell’Apostolato di Cambridge, intellettuali che discorrevano su tutto, sulla scia del proprio respiro. Tanti i membri che in maniera collaterale parteciparono al Bloomsbury. Pochi quelli che mai lo abbandonarono: Leonard Woolf, Roger Fry, Clive Bell, Vanessa Stephen. Soprattutto, Virginia Woolf. E John Maynard Keynes. Vite che si incrociano e che condividono il momento d’essere perché il distante può avere come risultato solo la morte. ” Il tessuto narrativo analizza un momento storico cruciale per le sorti del mondo: la conferenza delle potenze mondiali a Bretton Woods del 1944, nell’Ampshire, Stati Uniti. Un incontro che doveva segnare una svolta nel risanamento dell'economia globale ma che in realtà confermò il potere economico solo di pochi eletti. Ottanta pagine da leggere con estrema attenzione, soffermandosi soprattutto sugli aspetti storici, le implicazioni economiche di un periodo molto particolare della Storia del Novecento.

[Il libro sarà presentato a Brindisi il 18 novembre6, ore 18, nella sede del Centro di promozione culturale “Il Segno” in via Giudea 5/c. Interverrà alla presenza dell'autrice Enza Piccolo, Carmen De Stasio e l'editore Giusy Petracca. L'immagine di copertina è stata realizzata dall'artista Morena Marini.]

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