Poli: “non dimentichiamo il 9 novembre”

Adriana Poli Bortone, coordinatore regionale di An: “Governo di parte, ha scordato la ricorrenza”

Si celebra giovedì 9 novembre la Giornata della Libertà, istituita dal Parlamento in ricordo dell’abbattimento del Muro di Berlino, l’evento simbolo per la liberazione dei Paesi oppressi dal totalitarismo

Giovedì 9 novembre si celebra la Giornata della Libertà, istituita dal Parlamento in ricordo dell’abbattimento del muro di Berlino. La data del 9 novembre 1989 segna un momento fondamentale per la ricostruzione dell’Europa dopo i conflitti mondiali ed una tappa basilare per il percorso di riavvicinamento dei popoli del vecchio Continente in vista della completa unione politica ed economica e di un rafforzamento della identità comune nel rispetto delle tradizioni, delle differenze e del principio di autodeterminazione. La celebrazione dell’evento vuole essere memoria della liberazione dei Paesi oppressi e auspicio di democrazia per le popolazioni tuttora soggette al totalitarismo. “Tutte le istituzioni, che siano di destra o di sinistra, si dovrebbero impegnare – afferma Adriana Poli Bortone, coordinatore di An in Puglia, per ricordare il 9 novembre 1989, organizzando celebrazioni ufficiali e momenti di approfondimento negli istituti scolastici di competenza al fine di sensibilizzare le giovani generazioni sul significato del Muro di Berlino quale simbolo di intolleranza ed oppressione, con il fine di ricordare una pagina della storia d’Europa e con l’auspicio che non vi sia più bisogno di erigere muri tra i popoli. Inoltre – prosegue l’europarlamentare leccese – sarebbe opportuno intitolare un giardino, una via o una piazza cittadina 9 Novembre 1989 – Giorno della Libertà dei Popoli d’Europa. E’ un fatto piuttosto spiacevole – afferma concludendo il primo cittadino di Lecce – che il Governo nazionale si dimostri un Governo di parte visto il sostanziale silenzio con cui ha accolto la ricorrenza. Una sorta di preoccupante indifferenza di fronte all’impegno a ricordare una data importantissima del percorso dei popoli europei, simbolo della libertà da tutti i totalitarismi”.

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