[DVD] M:i:3

Dopo Brian De Palma (troppo raffinato) e dopo John Who (e le sue colombe) tocca a un maestro delle serie televisive come J. J. Abrams.

Prendete una puntata di Alias, una di quelle belle (e senza Rambaldi). Aggiungete un pezzetto di True Lies e spruzzate il tutto con uno 007 di ultima generazione e otterrete questo Mission: Impossibile: III. Che alla regia ci sia il padre di Alias (e di Lost, vero fenomeno di massa dell’ultima stagione televisiva), si vede da subito. La storia parte esattamente come un episodio della serie: Syd… ehm Ethan Hunt è legato a una sedia, viene torturato. Il cattivo parte con il conto alla rovescia, da dieci, se Ethan non parlerà, allo scadere sparerà alla ragazza legata d’avanti a lui… Tre… due… uno… botto e dissolvenza in bianco. J. J. Abrams, lasciandoci con il fiato sospeso, parte con il flash back. Nell’ora successiva si corre, si spara, si vola, si cade, si muore… per tornare proprio lì, su quella sedia. Il film nel suo genere funziona, il regista non si fa mancare a, tra continui cambi di location (da Roma, al Vaticano fino a Shanghai e a Berlino) e azioni mozzafiato (veramente adrenalinica la sequenza in volo). La storia si evolve un po’ dallo schema dei film precedenti con Ethan che si innamora e si sposa. Si introduce così un altro topos del genere, l’eroe che ha qualcosa da perdere e quindi diventa più vulnerabile. Il prodotto è confezionato con cura, Tom Cruise, protagonista sempre più assoluto, se la cava bene, Philip Seymour Hoffman è bravissimo. Alla fine, forse, ciò che manca è l’emozione della storia (invero piuttosto banalotta) che non riesce a far sì che il film non sia molto di più che un collage di sequenze spettacolari

[M:i:III (Usa 2006) Regia J.J. Abrams Sceneggiatura Alex Kurtzman, Roberto Orci Con Tom Cruise (Ethan Hunt), Philip Seymour Hoffman (Owen Davian), Ving Rhames (Luther), Billy Crudup (Musgrave), Michelle Monaghan (Julia), Jonathan Rhys Meyers (Declan) Durata 125' Distribuzione Uip]

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