Paura al Fazzi: incendio al reparto oncologia

Le fiamme si sono propagate da un bagno utilizzato come ripostiglio lavanderia

Paura, mercoledì primo novembre, per un incendio sviluppatosi in uno stanzino del padiglione oncologico del “Vito Fazzi” di Lecce. Sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno provveduto a spegnere le fiamme

Evacuato, nel pomeriggio di mercoledì primo novembre, il nuovo Reparto di oncologia dell’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce a causa di un incendio scoppiato in un bagno utilizzato come deposito per la biancheria. Gli investigatori dei vigili del fuoco e della scientifica hanno esaminato il locale da dove è scaturito l’incendio, per cercare di capire il motivo scatenante delle fiamme, ma a è stato trovato; per questo sono state avanzate solo ipotesi, la più credibile delle quali consisterebbe nel lancio fortuito di un mozzicone di sigaretta che avrebbe, in concorso con qualche batuffolo d’ovatta impregnato d’alcohol, dato origine all’incendio. L’allarme è stato dato da un paziente, quando si è accorto che da uno dei bagni usciva, non solo molto fumo, ma che dentro vi erano fiamme. Prontamente, per evitare che l’incendio si propagasse negli altri locali del reparto, il degente ha preso un estintore e svuotato il suo contenuto sul fuoco. Ma non è stato sufficiente, in quanto lenzuola , federe ed altri capi in cotone hanno alimentato l’incendio rendendo inutile l’uso dell’estintore. Dopo pochi minuti sono partite le chiamate al 115 dei vigili del fuoco. Grazie all'intervento dei vigili del fuoco le fiamme sono state spente in pochi attimi, mentre tutti i pazienti del reparto erano stati fatti uscire attraverso le uscite ordinarie. Nel reparto sono, quindi rimasti i poliziotti della scientifica ed i tecnici dei vigili del fuoco specializzati nell’individuazione delle cause degli incendi. Ma tuttora fino ad ora una rsposta non è stata data.

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