Poli: Fiera del Levante, che caos

Poli Bortone: “Spettacolo indecoroso che ne compromette il rilancio”

Adriana Poli Bortone, coordinatore di An in Puglia, critica le infinite diatribe politiche ed istituzionali sulla questione delle nomine ai vertici della Fiera

Adriana Poli Bortone, coordinatore di Alleanza nazionale in Puglia, interviene nel dibattito che da qualche settimana si è aperto sulla questione delle nomine dei vertici della Fiera del Levante. “E’ uno spettacolo indecoroso questa infinita diatriba sulle nomine per la Fiera del Levante – commenta la Poli Bortone – il risultato di questo interminabile tiro alla fune tra Regione Puglia ed Istituzioni baresi è quello di compromettere seriamente qualsiasi scelta finalizzata all’innovazione ed al cambiamento e, quindi, al necessario rilancio dell’appuntamento fieristico. E quel che è peggio – continua il coordinatore regionale di An – è che dietro le contrapposizioni istituzionali c’è la battaglia politica tra le forze dell’Unione, cioè, la corsa all’occupazione di ruoli e poltrone. Il centrosinistra pugliese non è capace di dare una risposta in termini politici su questo punto, l’unica risposta necessaria, in grado di tradursi in un maggior coinvolgimento per il territorio, dal momento che la prevista trasformazione in s.p.a. annunciata dal Governo regionale non contempla il coinvolgimento delle Istituzioni del territorio pugliese. Ribadisco – continua l’europarlamentare – che la Fiera del Levante di Bari non deve restare in eterno la Fiera di Bari, ma deve diventare la Fiera di tutta la Puglia, non solo attraverso la nuova definizione di “Fiera pugliese del Levante”, ma anche con un consiglio di amministrazione che registri la presenza almeno dei Comuni e delle Province della nostra regione. Solo in questo modo – conclude – è possibile il rilancio sostanziale e finanziario dell’evento”.

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