“Quartiere Stazione”. La numero undici

Associazioni di strada a Casarano. L'ultima nata si chiama “Quartiere Stazione”

E’ nata l’undicesima associazione di strada di Casarano. La “Quartiere Stazione”. Che riunisce sei imprese localizzate tra viale Stazione e traverse

Nasce l’undicesima associazione di strada della città. Si chiama “Quartiere Stazione” e, come indica il nome, raggruppa sei imprese localizzate tra viale Stazione e traverse, via Pola, via Pascoli e via Canova. L’atto di costituzione del nuovo sodalizio è stato sottoscritto venerdì 20 ottobre davanti ad un notaio. Il presidente di “Quartiere Stazione” è Emiliano Preite, titolare del biscottificio omonimo. “E' un nuovo tassello di un progetto più generale – spiega Antonio Fabbiano, consulente dell’associazione e promotore delle associazioni di strada casaranesi – che ha lo scopo di aggregare il settore commercio e artigianato al fine di individuare insieme strategia di contrasto alla crisi attuale e non solo”. Il professionista prevede che nelle prossime settimane si potrebbero aggregare altre imprese alla nuova associazione. “Piazza Diaz” e “Via Roma” nacquero nel 2004 e furono le prime associazioni di strada della città. L’esperienza positiva dei primi due sodalizi spinse decine di piccole imprese del settore ad unirsi e nel luglio dell’anno scorso si costituirono altre otto associazioni: “Piazza Martiri Ungheresi”, “Via Dante”, “Piazza S. Domenico”, “Corso XX Settembre”, “Palazzo Ieca”, “Piazza Garibaldi”, “Via Matino” e “Via Carlo Magno”.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!