Il bosco delle meraviglie al Carlo V

Se qualcosa è cambiato l’11 settembre

Inaugurata sabato, la mostra di Arnaldo Miccoli resterà aperta fino al 22 novembre. Nella convinzione che tra dollaro e mondo c’è una rottura. Dal giorno dell’attentato alle Torri gemelle

E’ stata inaugurata sabato al castello Carlo V di Lecce la mostra pittorica “In God we trust – Il bosco delle meraviglie” di Arnaldo Miccoli. Per Riccardo Barletta le opere di Miccoli sono una risposta lirica alla catastrofe delle Twin Towers, vissuta personalmente dall’artista. Sul palcoscenico delle sue tele il pittore costruisce una entità nuova, vivace, magnetica, che deriva dal dollaro, sul quale trova la frase In God we trust (noi crediamo in Dio) che lo colpisce. Miccoli prende il logo della moneta, la “esse” tagliata da due linee verticali, e lo spezza. La scissione addita una rottura, cioè – come spiega – il conflitto realizzatosi tra il dollaro ed il mondo, elemento giunto all’esito tragico dell’11 settembre 2001. La mostra resterà aperta sino al 22 novembre, e sarà visitabile ogni giorno (compresi i festivi), dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 16:30 alle ore 21.

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