La Poli contro l’abusivismo

Adriana Poli Bortone: “un piano di riqualificazione delle zone con abusivismo”

Adriana Poli Bortone, vice presidente vicario Anci, nell’ambito della 23esima Assemblea annuale dell’Anci in corso di svolgimento a Bastia Umbra (Perugia), ha portato all’attenzione l’internazionalizzazione dei territori e la valorizzazione delle identità italiane

Adriana Poli Bortone, vice presidente vicario Anci, nell’ambito della 23esima Assemblea annuale dell’Anci in corso di svolgimento a Bastia Umbra (Perugia), ha concluso i lavori della tavola rotonda organizzata da Res Tipica in occasione della quale si è parlato, tra l’altro, della strategia della internazionalizzazione dei territori e della valorizzazione delle identità italiane. Adriana Poli Bortone, anche in qualità di responsabile delle Politiche Comunitarie dell’Anci, nelle prospettive di utilizzo dei fondi comunitari da parte delle diverse Regioni, ma in particolare delle Regioni dell’obiettivo cosiddetto “convergenza”, delle quali fa parte anche la Puglia, ha proposto un piano di riqualificazione territoriale delle zone invase negli anni da abusivismo (in particolare costiero) attraverso il finanziamento nazionale di un piano di azione volto al recupero delle identità rurali. La proposta ha riscosso grande successo, tant’è che nella prossima Commissione Europa i tecnici la porteranno all’attenzione del Ministero competente. Peraltro, Adriana Poli Bortone ha accolto con favore l’ipotesi avanzata da Antonio Lia di promuovere un incontro con tutti i territori che hanno nel tempo dato vita ai progetti “Leader”. Infine, il vicepresidente Anci ha auspicato di non accantonare le esperienze fatti con i Pit ed i Pis nell’ambito della programmazione 2000/2006, ma di valorizzarle con l’obiettivo di andare incontro alla strategia di Lisbona: creare essenzialmente nuova occupazione.

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