Rotundo accanto ai lavoratori in protesta

Piena condivisione del candidato sindaco di Lecce alle rivendicazioni dei lavoratori

Antonio Rotundo: “La Asl Lecce 1 potrebbe risolvere la condizione di disagio nella quale vertono in lavoratori della 'Cascina', che hanno presidiato, per protesta, l’esterno del Fazzi di Lecce, rivendicando il proprio salario”

E’ stata una giornata di mobilitazione a difesa del proprio salario, quella di ieri, per i lavoratori della “Cascina”, che hanno a lungo presidiato l'esterno del “Vito Fazzi” di Lecce, rivendicando il regolare pagamento degli stipendi. E accanto a questa mobilitazione si è schierato Antonio Rotundo, candidato sindaco al Comune di Lecce, che ha ufficialmente interessato della vicenda i vertici della Asl Lecce 1. “La Direzione Sanitaria – ha spiegato Rotundo ai lavoratori, unendosi al loro presidio – potrebbe anche sbloccare la situazione effettuando il pagamento delle mensilità arretrate per conto della Cascina, rivalendosi poi sulla stessa. Ogni possibile soluzione, insomma, dovrà essere valutata a tutela suprema degli interessi dei lavoratori – ha concluso Rotundo – che non possono certo e a lungo fare a meno dei loro salari (anche appena 400 euro mensili), necessari ad interi nuclei e realtà familiari”.

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