Casarano: l’antenna s’ha da fare

Gabriele Caputo, vicesindaco, tranquillizza sull’installazione di nuovi ripetitori per telefonia

L’unico errore dell’amministrazione di Casarano sarebbe stato quello di non informare per tempo i cittadini dell’installazione delle nuove antenne per la telefonia mobile. Che, però, non sarebbero pericolose per la salute degli alunni delle scuole vicine. Parola di assessore. E di tecnici

Nessuna moratoria sul programma di installazione dei nuovi impianti di telefonia mobile. Palazzo dei Domenicani andrà avanti per la strada intrapresa. Il vice sindaco, Gabriele Caputo, smorza le speranze dei numerosi cittadini che in questi ultimi giorni hanno manifestato il proprio dissenso sulla decisione di autorizzare la collocazione delle due antenne sul Palazzo municipale e su una delle torri dello stadio “Capozza”, siti entrambi molto vicini a scuole materne e primarie. L’assessore, tuttavia, cerca di tranquillizzare la comunità sull’esposizione elettromagnetica ed ammette che, “se un errore abbiamo fatto, è stato quello di non aver informato i cittadini su questi temi”. Ieri mattina la giunta municipale ha tenuto un incontro urgente con i tecnici della ditta “Tek-up spa”, una delle società appaltatrici del progetto relativo al monitoraggio dell’inquinamento elettromagnetico. Il progetto prevede l’installazione in 12 comuni della società consortile “Area Sistema di Casarano” di centraline che misurano il tasso di inquinamento elettromagnetico. Gli esperti hanno spiegato a Caputo e agli altri assessori (il sindaco, Remigio Venuti, si trova in questo periodo fuori città) come funzionerà il sistema di rilevazione. Da alcune settimane, nella nostra città sono già attive 16 centraline collocate nei pressi dei siti dove sono attive antenne o ripetitori di telefonia mobile. L’incontro di ieri è servito per fare il punto sui tempi di realizzazione del progetto che darà la possibilità a tutti i cittadini, attraverso internet, di tenere sotto controllo, 24 ore su 24, la misurazione dell’inquinamento di ogni centralina e, quindi, del centro abitato. “E’ tutto pronto – spiega il vice sindaco – c’è solo da risolvere il link (collegamento, ndr) sul sito internet del Comune. Il tutto si dovrebbe definire la prossima settimana – prosegue Caputo – così ogni cittadino potrà controllare direttamente, da casa sua o dall’ufficio, i rilevamenti”. L’assessore si dice sollevato dopo l’incontro con i tecnici. “Mi hanno assicurato – dice – che a livello di scuole non c’è nessun pericolo”. “Prima che l’antenna del Municipio venga attivata – spiega ancora Caputo – misureremo l’indice di inquinamento e registreremo il dato storico. Poi faremo lo stesso dopo che l’impianto sarà attivato. In questo modo potremo dimostrare che non c’è nessun impatto negativo”. Il vice sindaco ammette che c’è stato un deficit di informazione sull’argomento, che si rivelato molto sensibile tra la popolazione. “Un lavoro che va fatto è quello di informare meglio la città – afferma Caputo – se è necessario faremo un altro incontro pubblico con i tecnici e, magari, con la presenza di un medico. Solo così – conclude l’assessore – si può eliminare l’allarmismo che si è diffuso”.

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