Elio Scarciglia: un Salento da sogno che profuma di terra

Le immagini del Salento per recuperare la memoria di luoghi e persone

Un viaggio nella terra-madre, che avvolge e richima a sé con i suoi profumi, la sua luce e i suoi colori. Tutto questo è il documentario “Odore di Terra” di Elio Scarciglia, un rapporto ravvicinato con l’essenza del Salento

Elio Scarciglia, insegnante con la passione delle immagini, ha partecipato al Primo Festival del Cinema Invisibile a Lecce con il documentario sul Salento dal titolo “Odore di terra”. Scarciglia ha realizzato, inoltre, documentari su Antonietta De Pace, Salvatore Toma (Il bosco delle parole), su Edoardo De Candia (Sembra quasi che il sole tramonti) e su Tina Modotti (C'era una volta… Tina Modotti). Ai luoghi ha dedicato “Momenti di luce” e “I colori del Salento”; un viaggio fotografico, quest’ultimo, suggerito dai versi di grandi poeti salentini. Del suo attuale lavoro, Elio Scarciglia dice che “è un grido d'amore per una terra che, come una madre, ti lascia andare quando senti la necessità di nuovi orizzonti per poi richiamarti a sé attraverso la nostalgia dei profumi, della luce e dei colori ai quali lei ti ha abituato”. Un viaggio sottolineato dall'ispirato testo di Marina Manieri che parla di nonni dal viso consumato dal sole, dal vento e da duri mestieri, di corse fra i campi, tra filari d'uva e maestosi ulivi. “Odore di terra” si avvale della presenza di artisti come Toni Candeloro, Laura Nascosto, Enza Pagliara. La voce fuori campo è di Azzurra De Razza.

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.

Info sull'autore

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!