Lecce alla “Borsa Aurea 2006”

Tra santuari, riti e tradizioni locali in pellegrinaggio nel Salento

È alla sua terza edizione “Aurea: la Borsa del Turismo religioso e delle Aree protette”, che si terrà a San Giovanni Rotondo, dal 12 al 14 ottobre. La provincia di Lecce con gli altri enti territoriali vi parteciperà promuovendo il marchio “Salento d’amare” e il suo patrimonio turistico-religioso

La Provincia, la Camera di commercio, l’azienda di promozione turistica ed il Comune di Lecce saranno presenti, con il Marchio Salento d’Amare, alla terza edizione di “Aurea: la Borsa del Turismo religioso e delle Aree protette”, che si terrà a San Giovanni Rotondo, dal 12 al 14 ottobre presso il centro congressi della Chiesa di San Pio. Nell’ambito dei programmi congiunti in tema di promozione turistica del territorio, gli enti partecipano con uno stand istituzionale che punterà a catturare l’attenzione di tour operator, enti ed organizzazioni che operano nel segmento del turismo religioso. In un panorama complesso e difficile come quello che vive oggi il turismo in Italia, dati recenti hanno evidenziato che la motivazione religiosa ha determinato nel 2005 un incremento del 5,5% dei flussi turistici in Italia. Il “Salento d’amare” proporrà al pubblico specializzato il proprio tessuto turistico-religioso, intriso degli elementi di una forte e radicata presenza di mete santuariali (S. Giuseppe da Copertino, S. Maria di Léuca, la Madonna della Coltura a Parabita, la Madonna delle Grazie a Sanarica, la Madonna di Montevergine a Palmariggi, ecc.) e da un patrimonio di riti e tradizioni religiose ricco di fede, folklore, luminarie, fuochi d’artificio, artigianato, gastronomia e musica: appuntamenti quali il presepe di Tricase, la Fiera di Santa Lucia a Lecce, Sant’Oronzo, la Festa ed i riti del fuoco di Sant’Antonio Abate a Novoli, le Tavole di San Giuseppe a Giurdignano; e poi ancora i riti pasquali di Gallipoli, Otranto, Maglie e della Grecìa Salentina, le Feste mariane, la Festa del SS. Crocifisso a Galatone, la Festa di S. Rocco a Torrepaduli e di SS.Pietro e Paolo a Galatina con la loro radice nella musica popolare salentina. Una parte dello spazio espositivo illustrerà anche i colori e il fascino di aree naturali protette incantevoli presenti nel Salento: dal Parco di Rauccio a Porto Selvaggio, dalle Cesine a Gallipoli e al faro di S.Andrea, costituendo un punto informativo sui diversi siti, al servizio dei visitatori della Borsa. “È la forza di un patrimonio di interesse storico artistico e museale straordinario, sparso nelle 100 città del Salento – dichiara Maria Rosaria Manieri, assessore al Turismo e marketing territoriale – un’offerta che senza dubbio può costituire un’arma in più nel tentativo di destagionalizzare i flussi turistici, catturando quel pubblico attento ai temi della moderna ricerca di spiritualità e del pellegrinaggio”.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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