Terzo mandato, niente limiti

Anci chiede al Parlamento una risposta legislativa tempestiva e conciliante

Una legge che elimini il “divieto di terzo mandato” per i sindaci e i presidenti della Provincia. Lo chiede l'Anci al Parlamento

Adriana Poli Bortone, sindaco di Lecce e vice presidente vicario dell’Anci, ha partecipato nei giorni scorsi a Roma alla riunione del Consiglio nazionale dell’Anci, al termine del quale è stato formalizzato un ordine del giorno sul tema del superamento dei limiti al mandato dei sindaci. Attraverso l’ordine del giorno l’Associazione nazionale dei comuni italiani rinnova con fermezza l’azione nei confronti del Parlamento e delle forze politiche affinché sia definita una risposta legislativa tempestiva e coerente al problema dei limiti al mandato dei primi cittadini, sia per dare certezza alle situazioni pendenti sia in previsione delle consultazioni elettorali in programma nel 2007. Nel testo si evidenzia che la battaglia riguarda il cittadino elettore che subisce più direttamente gli effetti della normativa e si prende atto della sensibilità dimostrata sull’argomento a più livelli istituzionali e dalle più alte cariche dello Stato. Le attuali disposizioni, anche a seguito dell’esito del referendum costituzionale del giugno scorso, confermano il cosiddetto “divieto di terzo mandato” solo per i sindaci e i presidenti della provincia e non per i presidenti della regione. L’Anci auspica che già nei prossimi giorni i gruppi parlamentari possano definire un testo unificato sul quale convergere e giungere ad una calendarizzazione dei lavori per consentire rapidamente l’avvio ed il completamento dell’iter di approvazione.

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