Sportello dei diritti contro gli abusi sulle donne

Per una tempestiva scoperta dei colpevoli di violenza sulle donne

Lo Sportello dei Diritti della Provincia di Lecce propone nuove misure contro l’emergenza stupri e violenze sulle donne. “Bisogna preparare – dice – il personale di Pronto Intervento”

Più tempestività nella raccolta dei dati e più attenzione nella loro elaborazione. E’ questo il monito che lo Sportello dei Diritti della Provincia di Lecce ha rivolto alle componenti della pubblica amministrazione che per prime intervengono in occasione di violenze e abusi a danno delle donne, ed in particolare alle Asl (servizi di Pronto Soccorso, 118), al personale medico e paramedico, alle forze di Polizia. E’ opportuno a tal fine, secondo lo Sportello provinciale, organizzare corsi di preparazione psicologica e scientifica del personale di Primo Intervento affinché, oltre ad essere in grado di prestare un soccorso morale alle vittime di violenze, questo non rischi di disperdere preziose tracce o notizie essenziali ad individuare i colpevoli dei reati. Il momento topico per il recupero di tracce organiche o per la raccolta di dichiarazioni o informazioni, infatti, è per le scienze forensi e gli inquirenti, quello di primo contatto con la vittima. La raccolta di tali dati è dunque di fondamentale importanza per una tempestiva scoperta dei colpevoli o per scagionare gli innocenti che a volte vengono erroneamente indicati dalle vittime degli stessi abusi.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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