Uragano su Frigole, interviene il Codacons

Ai cittadini danneggiati il dovuto risarcimento

Il Codacons di Lecce interviene a sostegno delle famiglie di Frigole, che, danneggiate da un improvviso e violento innalzamento della tensione sulla linea elettrica, non hanno ricevuto alcuna assistenza dall’Enel

Lampadine esplose all’improvviso, elettrodomestici irrimediabilmente guasti. Questi i danni subiti, forse anche a seguito del violento uragano che si è abbattuto sulla Puglia, da alcune famiglie di Frigole in seguito ad un fortissimo sbalzo di tensione della linea elettrica. Da alcune verifiche sembra che la tensione nelle case di via Assiolo sia arrivata addirittura a 320/330 volt (in luogo della normale 220 volt). Nulla da dire, secondo il Codacons, sull’evento in sé, che può anche accadere, soprattutto dopo l’uragano che si è abbattuto in città. Quello che i cittadini della zona lamentano è l’assoluta mancanza di assistenza ricevuta dal personale della società di erogazione del servizio elettrico che, seppure prontamente intervenuto per la riparazione del danno, si è letteralmente rifiutato di fornire informazioni ed assistenza sulle procedure di risarcimento danni. Lo stesso discorso vale per il numero verde attivato dalla società Enel cui i cittadini si sono rivolti per segnalare l’accaduto. Il Codacons di Lecce si è già attivato perché gli utenti possano ottenere l’eventuale risarcimento dei danni subiti.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!