Voce ai piccoli centri

Oltre 25mila frazioni non sono rappresentate nei consigli comunali

Lo Sportello dei diritti della Provincia di Lecce interviene in favore delle frazioni per istituire i consigli locali elettivi

Lo Sportello dei diritti della Provincia di Lecce (assessore delegato, Carlo Madaro), si schiera con l’A. Na Fr. I. (Associazione Nazionale Frazioni Italia), in favore delle comunità o centri abitati minori per i quali l’ordinamento italiano non ha realizzato appieno il principio del decentramento amministrativo. “I piccoli centri – dicono dallo Sportello – non hanno la possibilità di un intervento diretto nella gestione della cosa pubblica attraverso organi rappresentativi e democraticamente eletti. Con le leggi attualmente in vigore molte frazioni non sono neanche rappresentate nei consigli comunali. Ne deriva una grande sproporzione nei confronti di quelle forme decentrate di partecipazione popolare come ad esempio le circoscrizioni nei Comuni con più di 30mila abitanti o le municipalità nelle unioni locali. Se le circoscrizioni – continuano – sono entità create convenzionalmente, i cui confini territoriali sono astrattamente disegnati sulle carte, le frazioni sono comunità dotate di una propria identità anche secolare, di proprie tradizioni, costumi, dialetti. Prerogative che non sono quasi mai rispettate, perché, nonostante vi siano stati tentativi legislativi di fornire le comunità dei consigli locali elettivi, tuttora queste identità sono prive di un’effettiva rappresentanza politica istituzionalizzata”.

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