Puglia, il primato del vino e dei sapori

Un turismo che punta sull’enogastronomia di qualità

Secondo il rapporto Svimez, sul turismo nel Mezzogiorno, la Puglia è al primo posto per i vini Docg/Doc e per i percorsi privilegiati della qualità

Secondo i dati del rapporto Svimez sul turismo nel Mezzogiorno e nelle isole, il settore di qualità per eccellenza è quello enogastronomico con 57 prodotti a denominazione di origine protetta, 101 vini a denominazione Doc/Docg, 1221 prodotti tradizionali offerti dalle 8400 imprese agricole che vendono direttamente propri prodotti. Alla Puglia spetta il primato dei vini Doc/Docg e quello dei percorsi privilegiati della qualità quali sono le strade del vino e dei sapori. La Campania figura al primo posto per i prodotti tradizionali ed il numero di città dell’olio, del pane e per l’offerta di prodotti biologici. La Sicilia è il leader indiscusso per il numero di prodotti riconosciuti dall’Unione Europea, per il numero di aziende che offrono ai turisti l’opportunità di acquistare direttamente vino, olio, ortofrutta e formaggi, per il numero di città del vino e per le imprese che si dedicano al biologico. Un turismo – sottolinea Coldiretti, in occasione della presentazione dei dati Svimez – che può crescere ancora con l’enogastronomia locale offerta anche nelle città del vino (134 comuni), dell’olio (98), del biologico (19) e del pane (12) o lungo le 47 strade del vino e dei sapori che percorrono praticamente tutto il sud. Si tratta di un’importante carta da giocare per richiamare italiani e soprattutto stranieri, tenuto conto del fatto che per oltre i due terzi dei vacanzieri lo shopping del gusto è tra i fattori di scelta di una destinazione sulla base dei dati dell’osservatorio internazionale del turismo eno-gastronomico.

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