Guglielmo Marconi al centro del mondo

Un viaggio a 360 gradi in un’epoca, il Novecento, attraverso l’esperienza scientifica di Guglielmo Marconi

L’itinerario multimediale, de La notte del ricercatore, fra storia, pittura e musica realizzato da Anna Gentile è dedicato alla vita e all’opera del grande Nobel italiano Guglielmo Marconi

Per “La notte del ricercatore”, l’università degli studi di Lecce ha organizzato lo spettacolo “Guglielmo Marconi protagonista della storia mondiale. Itinerario multimediale fra storia, pittura e musica” che si terrà venerdì 22 settembre alle 22 a Lecce presso il Chiostro del rettorato. Realizzato da Anna Gentile, regia e voce recitante, lo spettacolo multimediale è dedicato alla vita e all’opera di Guglielmo Marconi, con una particolare attenzione al contesto storico ed artistico dell’epoca. Raggiungendo la luna, l’uomo ha potuto comunicare attraverso lo spazio e questo grazie alla visione di un giovane scienziato italiano: Guglielmo Marconi. Durante lo spettacolo multimediale, sarà possibile ascoltare la voce registrata del Nobel italiano, che rievoca le esperienze delle prime trasmissioni radiotelegrafiche a grande distanza eseguite attraverso l’Oceano Atlantico il 12 dicembre del 1901. Si respirava in quei tempi un’aria fortemente orientata all’innovazione, di cui sicuramente l’invenzione di Marconi costituisce una delle espressioni più alte. Tutto l’ambiente socio-culturale ne era impregnato. In ambito musicale, intorno al 1900 a New York era nata una nuova musica, il ragtime. Al suono del ragtime poi si ballava il cakewalk in America ed in Europa. Questa musica durò una ventina di anni e gettò le basi per la nascita del jazz. La colonna sonora dello spettacolo è ispirata a queste musiche che hanno avuto tanta influenza sino ad oggi. In quegli stessi anni nasceva in Italia il futurismo, il movimento artistico di maggior novità nel panorama culturale italiano che proponeva un nuovo atteggiamento nei confronti del concetto stesso di arte: la modernità contro l’antico, la velocità contro la stasi. All’interno di questo spettacolo verrà fatta una breve panoramica di questo fenomeno culturale che investì un po’ tutti i campi del sapere, dalla letteratura, alla pittura, dall’architettura, moda, arredo, pubblicità, musica e teatro.

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