Foscarini premiato a Minervino

A Minervino in occasione della kermesse letteraria in ricordo del grande poeta Vittorio Bodini, è stato conferita una targa a Vito Foscarini, sindaco di Porto Cesareo

Una premio, un riconoscimento alla carriera di Vito Foscarini, sindaco di Porto Cesareo,dall’amministrazione comunale di Minervino che ha voluto premiare il suo concittadino per il lavoro svolto in tutti questi anni per il Salento

«Il grazie più sincero e sentito alla mia Cocumola, terra che mi ha dato la vita e da cui ho imparato il rispetto e la cordialità verso il prossimo. E un grazie alla mia Porto Cesareo che mi ha adottato come un figlio e mi ha scelto qualche mese addietro come umile guida, eleggendomi suo primo cittadino». Con queste parole pronunciate, con il cuore e con sentita emozione, Vito Foscarini, sindaco di Porto Cesareo, ha ritirato dalle mani della collega Adriana Poli Bortone, sindaco di Lecce, una targa con cui l’amministrazione comunale di Minervino ha omaggiato il suo concittadino, la sua carriera a servizio dell’Arma dei carabinieri ed applaudito con orgoglio la sua recente nomina a sindaco di Porto Cesareo. A fare da scenario alla suggestiva serata di venerdì 8 settembre, l’accogliente e sobria piazzetta di San Nicola, nel centro di Cocumola. Lì dove il tempo pare essersi fermato. L’occasione di questo importante incontro è stata una serata in ricordo del grande poeta Vittorio Bodini, svoltasi alla presenza di volti autorevoli del panorama culturale salentino, docenti universitari, editori, critici letterari, nonché autorità politiche quali appunto il sindaco di Lecce, Adriana Poli Bortone ed il presidente della Provincia Giovanni Pellegrino. Proprio nella sua città natale, Cocumola, Bodini dedicò una meravigliosa poesia così come dell’amato Salento cantò i colori, la quiete, il ritmo lento del tempo, i sapori, i volti di donna e il lavoro degli uomini. Una kermesse letteraria che dal prossimo anno si istituzionalizzerà nel “Cocumola: Premio La Luna dei Borboni” (titolo che richiama una famosa raccolta di poesie composte da Bodini), importanti riconoscimenti che hanno il compito e l’ambizione di riprendere l’illustre tradizione del glorioso “Premio Salento” degli anni ’50 e ’60. Un modo per stabilire un rapporto tra la cultura salentina e quella nazionale più autorevole.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!