Chi ben comincia….

I ragazzi di mister Zeman conquistano i primi tre punti casalinghi contro l'Albinoleffe

Il primo tempo trascorre “piacevolmente” con i giallorossi che mostrano sapersi muovere con precisione sullo scacchiere disegnato dal boemo, mentre gli avversari spesso appaiono disorientati. La ripresa non è entusiasmante ma i giallorossi segnano due volte e conquistano i tre punti. All'Albinoleffe non resta che il gol della bandiera

Partiti…finalmente! Il campionato di serie B ha preso ufficialmente il via con l’anticipo di ieri ma per la compagine salentina l’impegno odierno segna l’inizio dell’impegno nella serie cadetta. I ragazzi di mister Zeman iniziano con il piede giusto ottenendo l’unico risultato pronosticabile, nel senso che tutti i tifosi non avrebbero accettato neppure un pareggio figurarsi la sconfitta. Il primo tempo trascorre “piacevolmente” con i giallorossi che mostrano sapersi muovere con precisione sullo scacchiere disegnato dal boemo, mentre gli avversari spesso appaiono disorientati. Già al primo minuto si fa veder capitan Giacomazzi che ottiene un corner su un buon passaggio di Rullo (la sua prestazione andrà calando ma si scoprirà poi a causa di un dolore alla coscia dovuto da uno scontro), l’Albinoleffe risponde subito con una punizione dai 20 metri sui cui sviluppi Berlingheri tenta di andare a rete con un tiro debole ed impreciso. Il Lecce mostra molta attività sulle fasce; è da lì infatti che nascono spesso buone azioni. Da segnalare al 10’: una splendida apertura di Valdes invita Babù, sulla fascia destra, che serve Giacomazzi ma il suo inserimento in area è impedito dalla difesa avversaria. Il ritmo rallenta un po’: Babù sbaglia un paio di passaggi, Ferrari si affaccia timidamente dalle parti dell’estremo difensore giallorosso e Rullo è chiamato fuori per Polenghi. Ma a suonare la carica a dare la sveglia ci pensa capitan Giacomazzi al 32’: scatto e affondo di Valdes sulla fascia sinistra, cross al centro per Osvaldo che colpisce di testa e prende in pieno il palo ma il pallone rimbalza tra i piedi dell’uruguaiano che manda dentro e segna il vantaggio. E’ 1 a 0. Il secondo tempo è fruttuoso in termini di punti ma non di bel gioco: l’Albinoleffe rallenta e resta in dieci per l’espulsione di Dal Canto (doppia ammonizione) ed i giallorossi comprendono che è possibile ottenere il massimo con il minimo impegno. Al 2’ minuto della ripresa Dos Santos atterra Angelo in area ed il signor Lena indica il dischetto magico, si presenta Valdes e segna il gol del 2 a 0. Di seguito si mostreranno ala pubblico casalingo i nuovi arrivati quali Osvaldo, con buoni suggerimenti e qualche conclusione degna di nota ed anche il giovane Vives che con il suo ingresso da un po’ di movimento alla manovra ma soprattutto dimostra di avere una buona visione di gioco ed è proprio lui che al 28’ crossa in area sulla testa di Osvaldo che insacca e segna il terzo sigillo. All’Albinoleffe l’onore di aver segnato il gol della bandiera al 46’ ad opera di Gori, complice una difesa giallo rossa ben schierata ed altrettanto distratta. Qualche tifoso già al termine della gara con soddisfazione dichiarava “chi ben comincia è a metà dell’opera”…forse un tantino presto per dirlo. O no?

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