Quale sorte per Borgo Terra

Giorni cruciali per il futuro del centro storico di Casarano

La proposta avanzata dall’amministrazione di realizzare una struttura turistico-ricettiva proprio nel cuore della città di Casarano non convince l’opposizione, che sospetta operazioni poco chiare e trasparenti

Settimane decisive per il futuro di Borgo Terra, il quartiere centrale della città di Casarano da tempo in stato di grave degrado, per il quale è stato presentato un progetto per la realizzazione, mediante ristrutturazione e ampliamento, di un’attività ricettiva turistica. Il 10 agosto scorso, infatti, una conferenza dei servizi tenutasi presso l’ufficio dello Sportello Unico per le Attività Produttive del Comune ha deliberato la proposta di variante dello strumento urbanistico, necessaria per la realizzazione del complesso ricettivo. L’atto, come prevede la normativa, è stato trasmesso al consiglio comunale che entro il 9 ottobre dovrà pronunciarsi in modo definitivo. L’operazione, però, che aveva come condizione preliminare l’acquisizione per usucapione da parte del Comune di alcune aree di Borgo Terra, continua a non convincere del tutto l’opposizione. “Approfittando delle ferie estive – asserisce il consigliere Francesco Ferrari (Udc) – l’amministrazione comunale ha fatto una conferenza dei servizi in piena estate, dandone pubblicità con pochi manifestini”. Il rappresentante dell’opposizione sospetta che l’operazione si faccia con scarsa trasparenza e a danno della comunità, sottraendo aree pubbliche al patrimonio comunale. La “Borgo Terra srl”, la società che ha proposto il progetto, infatti, ha richiesto l’acquisizione di spazi di proprietà comunale utilizzati per il parcheggio dei veicoli, compensandoli con altri spazi. L’opposizione, però, non è d’accordo, ritenendo che lo scambio danneggi la comunità. “Ancora una volta – sostiene Ferrari – questa amministrazione comunale, attraverso il meccanismo del sotterfugio, che potrebbe essere inutile ove ci fosse una reale programmazione del territorio, depaupera i cittadini dell’uso e della proprietà di spazi a parcheggio nel centro storico ad esclusivo vantaggio – denuncia l’esponente dell’Udc – di interessi di privati che, a tal punto, viene il dubbio che non possano essere i formali presentatori dei progetti”. La vicenda, inoltre, potrebbe aprire nuove polemiche all’interno della maggioranza di centro-sinistra. Nel corso del Consiglio Comunale del 31 gennaio scorso, infatti, l’Udeur, attraverso il suo rappresentante Amedeo sabato, aveva presentato un emendamento (poi bocciato) che stabiliva le aree a parcheggio di Borgo Terra all’esclusivo uso pubblico. “Ora vorrei vedere – conclude Ferrari – che faccia avranno quei consiglieri di maggioranza quando questo argomento tornerà in Consiglio Comunale”.

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