Tempo di saldi

Lo smaterializzarsi della favola di Robin Hood

Per i tifosi leccesi il dilemma è: rimboccarsi le maniche proiettandosi verso la serie cadetta oppure appollaiarsi sul ramo che sta sopra al fiume e aspettare che passi… la Reggina?

E allora, siamo o non siamo nel pieno della stagione dei saldi? E dunque perché non si dovrebbero applicare i vantaggiosissimi sconti anche alle condanne in primo grado partorite da calciopoli? Certo, è come quando la montagna partorì un topolino, in questo caso un indultino e proprio mentre da un’altra piazza romana si manifestava contro i “colpi di spugna”… già, ma quella è una questione di giustizia, quella vera (?!). Per dieci giorni i tifosi giallorossi hanno goduto del senso di riscatto, hanno (s)visto materializzarsi la favola di Robin Hood che toglie ai ricchi per dare ai poveri, hanno sognato la serie A persa sul campo e riguadagnata in forma di risarcimento per i torti subìti in passato. La società di via Templari è tra le poche uscite indenni dall’alluvione di calciopoli, perché “buona”, “brava” e “pulita”, e così si era guadagnata un posto sull’arca, destinazione salvezzA. Ma si sa, di Noé in giro non ce n’è nemmeno l’ombra e alla fine chi è che in acqua galleggia sempre? Si, proprio quelli, gli stessi che si vedono allo sciogliersi della neve… Va da sè che magari ci sarà il ricorso al Tar e tutte le altre vie saranno tentate, ma bisogna soffermarsi anche sul fatto che ci stiamo avvicinando al mese di agosto, alla fine del quale, come hanno assicurato, il campionato inizierà. Il tempo stringe ed ai tifosi giallorossi tocca decidere se è giunto il momento di rimboccarsi le maniche (metaforicamente, mentre i giocatori già lo stanno facendo materialmente) proiettandosi verso la serie cadetta oppure ancora per un po’ appollaiarsi su quel ramo che sta proprio sopra al fiume e aspettare che passi… la Reggina. Pensateci, è un mestiere difficile quello dell’avvoltoio!

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