Il Grande Fratello al Ferrari

Un sistema di controllo gsm per monitorare i pazienti del reparto di cardiologia

L’ospedale di Casarano è l’unico centro in Puglia e nell’Italia meridionale ad aver attivato un sistema di Home Monitoring per i portatori di pace maker e defibrillatori

La Telemedicina compie ogni giorno passi da gigante sull’ardua via del progresso scientifico. Una testimonianza diretta viene dalla divisione di cardiologia dell’ospedale “Ferrari” di Casarano, unico centro in Puglia ed in tutta l’Italia meridionale che ha attivato da qualche mese un sistema, progettato in Germania, detto di “Home monitoring” (controllo a domicilio), per il monitoraggio a distanza dei pazienti portatori di pace maker e defibrillatori. In questi apparecchi è installato un dispositivo elettronico che invia i dati di funzionamento ed i battiti cardiaci del malato, dovunque esso si trovi, minuto per minuto, al centro cardiologico, attraverso la rete gsm e via satellite. In ogni momento, quindi, le condizioni del malato, che può rimanere tranquillamente a casa sua, vengono seguite dai cardiologi, i quali possono intervenire, richiamando il paziente in caso di eventi cardiaci o di malfunzionamento dell’apparecchio, che si possono verificare anche all’insaputa del paziente. Poiché, si tratta di malati molto compromessi e bisognevoli di cure assidue e controlli frequenti, il sistema “Home monitoring”, permette ai malati di ridurre le periodiche visite presso l’ospedale, eliminando disagi, faticosi spostamenti, ma soprattutto riducendo le liste di attesa. Attualmente tutti i pazienti in cura presso il reparto di Cardiologia di Casarano sono molto soddisfatti dei risultati, potendo risiedere in qualsiasi luogo, di villeggiatura ed anche all’estero, sicuri di essere sotto il lungo occhio vigile del satellite e del cardiologo.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!