Rifiuti: si corre ai ripari

Le nostre città sono invase dai rifiuti nei luoghi pubblici.

Lo sportello dei diritti ha avviato campagne di sensibilizzazione e di educazione per arginare il fenomeno del littering

Lo “Sportello dei Diritti” continua la sua campagna di sensibilizzazione contro l’odioso fenomeno del littering, ovvero dei rifiuti gettati o abbandonati nei luoghi pubblici. Oggi il littering costituisce un problema ricorrente per i comuni italiani, i quali sono costretti a spendere cospicue somme dei loro bilanci per pulire le strade e per prevenire tali abusi. Tra le cause principali della costante crescita del fenomeno vi è lo smisurato aumento dei prodotti usa e getta, quali le bottiglie in pet, le lattine d'alluminio, le confezioni tetrapak, per di più, le città sono da sempre teatro di feste e manifestazioni mentre i centri storici sono diventati il luogo della movida dove si soffermano per lungo tempo gruppi di cittadini in luoghi di ritrovo aperti anche la notte ove si consumano prodotti da asporto, che generano numerosi rifiuti. Oltre al comportamento quasi patologico di alcuni soggetti si assiste, purtoppo ad una riduzione del senso civico e del rispetto per l’ambiente urbano. E’, infatti, possibile constatare che nei luoghi già interessati dal littering, la gente ha meno scrupoli a gettare rifiuti. Per arginare questo nuovo diffusissimo fenomeno di mal costume non resta altro, oltre che introdurre il pagamento della cauzione dei vuoti, giocare anche la carta della sensibilizzazione, con misure di educazione e di comunicazione attraverso i canali più incisivi: tra questi l’introduzione generalizzata di cartelli educativi e di apposita segnaletica a carico delle amministrazioni comunali ed il rilancio di questo importante aspetto dell’educazione civica nelle scuole di tutti i livelli di ordine e grado.

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