Sanita’: la Capone scrive a Vendola e Trianni

La vice presidente della provincia di Lecce visita la struttura ospedaliera leccese

“Piu’ medici ed infermieri per oncologia pediatrica al Fazzi”. E’ quanto chiede Loredana Capone, candidata alle primarie a Lecce

Una lettera aperta al Presidente della Regione, Nichi Vendola, e al Direttore della Asl Lecce/1, Luigi Trianni, per chiedere di risolvere concretamente i problemi del reparto di Oncologia Pediatrica del Vito Fazzi di Lecce, aumentando il personale medico ed infermieristico oggi insufficiente. E’ l’iniziativa di Loredana Capone, candidata sindaco alle Primarie dell’Unione, che ieri ha visitato la struttura. “Ho incontrato nel reparto una rappresentanza dell’associazione di genitori “Per un sorriso in più”, che da anni promuove e supporta la struttura – scrive Loredana Capone nella sua lettera – Mi sono commossa di fronte a tanta sofferenza dei bambini e dei loro genitori, all’abnegazione dell’associazione e della Dott.ssa Tornesello. Sento il dovere di chiedervi di fare tutto quanto in vostro potere ed anche uno sforzo supplementare per venire incontro alle esigenze della struttura e di quei bambini, e dei loro familiari, già tanto colpiti dalla vita”. A sostegno del suo appello, Loredana Capone riporta i dati drammatici di una realtà che non risparmia il Salento. Scrive ancora: “I tumori maligni in età pediatrica rappresentano ancora nei paesi industrializzati la seconda causa di morte, dopo gli incidenti. Dall’analisi dei Registri dell’Associazione Italiana Ematologia ed Oncologia Pediatrica risulta che, da gennaio 2000 a dicembre 2005, sono stati diagnosticati 232 nuovi casi di tumore in bambini residenti nelle province di Lecce, Brindisi e Taranto. Di questi solo il 42 % è stato curato nei Centri della Puglia.. La percentuale di guarigione, pari circa al 70% per tutti i tumori, è raggiunta solo se si garantiscono le migliori competenze multidisciplinari necessarie per un corretto approccio diagnostico – terapeutico e per un corretto controllo delle terapie di supporto”. Da qui la richiesta al Presidente Vendola e al Direttore Trianni, “di risolvere concretamente i problemi della struttura, dando veloce attuazione alla deliberazione del Direttore Generale n.122 del 18 Gennaio 2005, come modificata dalla deliberazione n. 383 del 14/02/2006, con le quali si prevede l’incremento del personale medico e infermieristico, l’apporto del personale ausiliario, in modo da garantire i turni anche di notte.

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