L’Università? “Magistrale”

L’ateneo leccese laurea i primi dottori magistrali in biologia

Sono arrivati al termine i primi studenti di biologia conseguendo la laurea di secondo livello in biologia umana, biologia agro-alimentare, della nutrizione ed ecologia

Mercoledì 19, giovedì 20 e venerdì 21 luglio 2006 conseguiranno il titolo di “dottori magistrali” i primi studenti dei corsi di laurea di secondo livello in biologia umana, biologia agro-alimentare e della nutrizione ed ecologia; si tratta di studenti che hanno già conseguito la laurea di primo livello ed hanno successivamente seguito il percorso formativo di secondo livello. Le sedute di laurea si terranno presso il centro congressi di Ecotekne nella mattinata e nel pomeriggio di mercoledì 19 e giovedì 20 luglio, e nella mattinata di venerdì 21 luglio 2006. Chiara Carrisi, Stefania Dragone, e Roberta Martignago termineranno il corso di studi in biologia umana, Raffaella Resta quello in ecologia, Silvia Marsala e Francesco D’Agostino il corso di studi in biologia agro-alimentare e della nutrizione. Le nuove professionalità preparate dal consiglio didattico in biologia rispondono sia alle novità introdotte dalla riforma universitaria (articolazione del percorso formativo in due livelli o cicli), sia all’esigenza di maggiore diversificazione nel curriculum formativo, in linea con le esigenze del mondo del lavoro e le indicazioni dell’ordine nazionale dei biologi. I neolaureati magistrali in biologia umana potranno svolgere la loro attività nei laboratori di ricerca pubblici e privati e potranno accedere, dopo un’ulteriore ciclo formativo rappresentato dalla scuola di specializzazione, alle strutture del servizio sanitario nazionale. I neolaureati in ecologia potranno svolgere la loro attività professionale nei settori che richiedono le competenze acquisite durante il percorso di studi; i laureati in biologia agro-alimentare e della nutrizione potranno inserirsi nel vasto campo della ricerca e della produzione nell’agro-alimentare, oltre che della nutrizione umana. “L’augurio che intendo rivolgere a questi giovani laureati dell’ateneo salentino – ha dichiarato Vincenzo Zara, presidente del consiglio didattico in biologia – è che riescano ad inserirsi rapidamente nel mercato occupazionale, cogliendo le molteplici opportunità che il percorso di studio seguito può offrire loro e d’altra parte auspico che il mondo del lavoro sappia pienamente recepire le novità introdotte nei percorsi formativi del biologo da parte dell’Università di Lecce”.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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