Enel: doppio premio a Lecce

Leccesi le due migliori tesi premiate al concorso “Rinnova” sulle fonti rinnovabili

Premiate Raffaella Campanile di Tricase e Paola Miglietta dell’Università di Lecce

Raffaella Campanile di Tricase e Paola Miglietta, residente a Surbo, dell’Università di Lecce sono le migliori della Puglia su 366 iscritti da 40 Università italiane al concorso nazionale “Rinnova”. Il Premio Rinnova 2006, lanciato da Enel, è il concorso per sostenere le migliori tesi di laurea specialistiche nel campo delle fonti rinnovabili di energia, promosso con Legambiente, Giovani Imprenditori di Confindustria, Kyoto Club ed Il Sole 24 Ore. Il premio vuole valorizzare i progetti delle nuove generazioni di laureati e sostenere le idee innovative per i sistemi di sviluppo energetico sostenibile. I sette vincitori del concorso, uno per ogni fonte di energia rinnovabile (solare, eolica, idroelettrica, geotermia, biomasse, idrogeno ed efficienza energetica), si sono aggiudicati una borsa di studio del valore di duemila euro e uno stage di tre mesi in una realtà produttiva italiana coerente con l’argomento della tesi. Altissima la partecipazione che ha dimostrato la grande attenzione dei giovani studenti alle problematiche ambientali. Tra i premiati, nella sezione “Produzione di idrogeno da fonti rinnovabili“, Raffaella Campanile di Tricase, studentessa presso l’Università “la Sapienza” di Roma, con una tesi su “La produzione di bioidrogeno mediante il processo di fermentazione al buio” discussa presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università romana. Menzione speciale, invece, per Paola Miglietta dell’Università degli Studi di Lecce, nella sezione “Energia solare”, con una tesi sulla “Caratterizzazione ottica di film sottili a base di molecole organiche per dispositivi fotovoltaici”. Il concorso dedicato alle tesi di laurea è stato lanciato nell’ambito di “Rinnova”, l’evento biennale dedicato alle energie rinnovabili la cui prima edizione si è tenuta lo scorso anno a Pisa e che tornerà nel 2007, per mettere a confronto esponenti del mondo scientifico nazionale e internazionale, dell’imprenditoria italiana, delle associazioni ambientaliste e del mondo politico, con l’obiettivo di delineare nuovi percorsi possibili per lo sviluppo della ricerca e dell’innovazione e per la creazione di una cultura del consenso.

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