Casarano in consiglio per piazza Bastianutti

Una piazza alle sorelle vittime del terrorismo

In prospettiva del 23 luglio, primo anniversario dell'attentato di Sharm el Sheik che costò la vita alle due giovani donne, il consiglio comunale di Casarano pensa di intitolare loro la piazzetta antistante la chiesa di Casaranello

Sono stati quattro i punti all'ordine del giorno del consiglio comunale convocato per venerdì mattina, alle ore 9, dal presidente Paolo Zompì. Si ricomincia, in un certo senso, da dove ci si era fermati nell'assise precedente, parlando delle sorelle Daniela e Paola Bastianutti. In prospettiva del prossimo 23 luglio, primo anniversario del tragico attentato di Sharm el Sheik che costò la vita alle due giovani donne, il consiglio comunale è chiamato a determinarsi sulla classificazione delle strade circostanti la chiesetta di Casaranello al fine di conferire una nuova identità alla piazzetta antistante che, con un atto successivo, recherà il nome delle due giovani. Nel precedente consiglio comunale si era invece deciso di donare alla Fondazione Bastianutti, sorta per dare sostegno a bambini senza famiglia, l'ex lazzaretto retrostante l'antica chiesetta. Verranno variati i capisaldi di via IV Novembre, che da piazza Umberto I terminerà all'altezza di via Zara, così come di via Covile e di via Casaranello. “Tra gli altri argomenti all'ordine del giorno molto importante è anche il telesoccorso con il quale l'amministrazione comunale intende fornire un servizio di assistenza domiciliare agli anziani” afferma Zompì. Con l'attivazione del telesoccorso 50 anziani bisognosi potranno, premendo un semplice tasto, mettersi in contatto con il centro di assistenza, con i famigliari e con i numeri di emergenza. Per il resto giunge in consiglio il nuovo bando di gara con il quale occorrerà selezionare l'istituto di credito che dovrà gestire il servizio di tesoreria, essendo scaduta la convenzione con la Banca Popolare Pugliese, mentre un altro punto ha ad oggetto l'affidamento ad un soggetto esterno delle richieste di risarcimento danni avanzate nei confronti del Comune oltre il limite dei 5.000 euro.

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