Mad in Salento

Quattro giorni e quattro notti di ordinaria follia

Dall'1 al 4 giugno Lecce ospiterà “Mad in Salento”, un'iniziativa finalizzata alla promozione del divertimento nella legalità. E per i giovani che arriveranno in città da tutto il Mediterraneo si preparano concerti e spettacoli gratuiti

E' stato presentato ieri nel corso di una conferenza stampa a Roma, alla presenza, tra gli altri, di Adriana Poli Bortone, sindaco di Lecce, “Mad in Salento”, il grande incontro di esperienze e culture che travalicano i confini e uniscono i ragazzi, nel nome della legalità e dei valori positivi. “Mad in Salento” è un'iniziativa ideata e realizzata dal Comune di Lecce, in partnership con CTS, Trenitalia, Enterprise Digital Architecs, Family Media Group, Agenzia per il Patrimonio Culturale Euromediterraneo, e grazie alla collaborazione di molti tra istituzioni ed enti del territorio. Dall'1 al 4 giugno Lecce ed il Salento saranno una “metropoli aperta”, dal centro alla periferia, grande teatro per un happening collettivo in cui il tema della “legalità” rappresenterà il filo rosso di collegamento tra tutti gli eventi. Il progetto muove dalla riqualificazione estetica e culturale di una zona periferica della città, posta sulla direttrice che collega il capoluogo salentino alla vicina San Cataldo. Qui l'Ostello della Gioventù (a 200 metri dal mare), oltre ad ospitare parte dei giovani che arriveranno a Lecce in quei giorni (anche da Grecia, Malta e Ungheria), sarà luogo di numerose manifestazioni sportive, che si concluderanno il 4 giugno nell'anfiteatro romano di piazza Sant'Oronzo con la “Giornata Nazionale dello Sport”. Un concorso d'arte, organizzato dal Comune di Lecce assieme all'Accademia di Belle Arti di Lecce ed all'Accademia di Belle Arti di Tirana, ha individuato otto murales che verranno realizzati in periferia, per rivitalizzare e riqualificare le aree marginali della città e veicolare in modo forte e concreto il concetto per cui “decorare è diverso che imbrattare”. Ogni sera, piazza Palio ospiterà concerti gratuiti di artisti salentini di fama internazionale e altri provenienti da ogni parte del mondo. Il coordinamento logistico del CTS Italia consentirà poi ai ragazzi la ricettività in luoghi e con forme inconsuete. Applicando infatti il criterio della “reciprocità” (che fa acquisire diritto all'ospitalità del paese di provenienza dei giovani ospiti), alcuni di loro saranno accolti nel parco naturale di Rauccio, in tende e campi base allestiti con il contributo tecnico-operativo della Protezione Civile. Qui troveranno accoglienza anche i giovani ambientalisti provenienti dalla provincia di Lecce (in particolare da Ugento, la cui zona naturale protetta è inserita nei percorsi natura), e dalla Comunità Montana Silana.

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