Capone: “Un salentino alla guida dell'Arti”

Tempo di successioni nella comunità scientifica

Loredana Capone, in una lettera a Vendola, chiede di porre un salentino alla guida dell'Agenzia Regionale pugliese per le Tecnologie e l'Innovazione (Arti)

“Il mondo scientifico ed accademico salentino ha tutte le carte in regola per poter esprimere una guida per l'Agenzia regionale pugliese per le tecnologie e l'innovazione, di pari prestigio rispetto a quello goduto dall'ex presidente, Luigi Nicolais, diventato ministro per le Riforme e innovazione nella pubblica amministrazione nel governo Prodi”. Ne è convinta Loredana Capone, vicepresidente della Provincia di Lecce, che ieri ha scritto una lettera Nichi Vendola, presidente della Regione Puglia, segnalando qualità e potenzialità della comunità scientifica locale in relazione alla successione di Nicolais, scienziato di fama internazionale, al quale la stessa Capone ha rivolto apprezzamento per il lavoro svolto. “Il mondo scientifico leccese – ha scritto la vicepresidente – da anni ormai non solo ha conquistato stima e udienza per il suo lavoro a livello internazionale, ma è anche riuscito a diventare forza motrice e punto di riferimento dello sviluppo industriale locale. In provincia di Lecce, infatti, brillano casi di imprese high-tech di eccellenza che, proprio nelle ultime settimane, sono state oggetto di qualificatissima attenzione della stampa specializzata nazionale e del Sole 24 Ore in particolare. L'Arti – prosegue Capone – è una risorsa strategica della regione, soprattutto per le piccole e medie aziende del territorio che devono essere affiancate nei loro complessi percorsi di riposizionamento competitivo, imposti dalle sfide durissime dei processi di globalizzazione. Alla sua guida, pertanto, devono essere poste figure che siano riconosciute ed apprezzate da una platea di interlocutori di livello nazionale ed internazionale. E proprio il mondo scientifico salentino – conclude – vanta un numero rilevante di scienziati fra i quali potrebbe essere selezionato il nuovo presidente dell'Arti, che dovrà avere una personale caratura internazionale e, con essa, una reale capacità di rappresentanza di una comunità scientifica regionale che ha nelle Università e in altri centri di ricerca operanti in Puglia i suoi punti di forza, apprezzati anche in Italia e all'estero”.

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