Anci e Poste italiane sempre più amiche

Si consolidano i rapporti tra Anci e Poste italiane

Una seduta per porre le basi per un tavolo istituzionale permanente, che rappresenti le istanze e le problematiche del territorio e concerti le migliori soluzioni

Si consolidano i rapporti tra Anci Puglia e Poste Italiane. A sancirlo è stato Michele Lamacchia, presidente regionale dell'associazione dei Comuni, dopo la riunione svoltasi ieri, presso la sede di Bari, alla quale hanno preso parte anche Giuseppe Di Vece, direttore della Rete di Poste Italiane per l'Area Puglia, Basilicata e Molise, e Stefano Tortelli, dirigente che rappresenterà Poste Italiane nei prossimi incontri con l'Anci Puglia. Per l'Anci, oltre a Lamacchia, era presente anche Domenico Sgobba, segretario regionale. Lamacchia e Di Vece hanno inteso porre le basi per un tavolo istituzionale permanente, al fine di rappresentare le istanze e le problematiche del territorio e per concertare con Poste Italiane le migliori soluzioni. Lamacchia ha sottolineato l'importanza per le amministrazioni comunali ed i cittadini pugliesi di un dialogo continuo e costruttivo, come quello in atto fra Anci e Poste a livello regionale. Di Vece, dal canto suo, nel sottolineare che Poste Italiane, come tutte le imprese si muove secondo canoni di massima ottimizzazione della spesa, ha assicurato l'impegno dell'azienda volto a tenere sempre in primaria evidenza le esigenze del territorio e degli utenti. Secondo Di Vece, infatti, rimane di fondamentale importanza “il gradimento della clientela che si può ottenere solo attraverso un'attenta politica che sappia soddisfare sia le esigenze dei cittadini che quelle di Poste Italiane”. Anci Puglia e Poste Italiane hanno così concordato di istituire un osservatorio sui servizi resi da Poste italiane, al fine della loro ottimizzazione e miglioramento della qualità. Inoltre, hanno deciso di aggiornare il protocollo di intesa in materia di riscossione dei tributi comunali e degli altri servizi Postel.

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