[DVD] A History of Violence

Dopo Spider torna David Cronenberg e torna come non te lo aspetti, freddo e asciutto anziché visionario e debordante. E ci offre una riflessione sulla violenza e sulla doppia identità.

A History of Violence è tratto dall'omonimo, bel fumetto (una graphic novel come la chiamano gli americani) edita da paradox. Per cominciare ve ne consiglio la lettura. La trama è semplice: Tom è un tranquillo padre di famiglia. Un giorno affronta e uccide due criminali. L’atto, che lo proclama eroe, rivela in realtà un passato diverso e una sua doppia vita. La storia noir si svolge lineare verso la conclusione. Gli attori danno buona prova di sé (ottimo Viggo Mortensen, brava e sexy Maria Bello). Menzione d'onore per Ed Harris che diventa corpo tipicamente cronemberghiano. Nelle mani di Cronenberg, però la storia violenta del fumetto diventa una storia sulla violenza. Il regista di norma visionario e simbolista qui sceglie l'essenzialità, asciugando la messa in scena, mantenendone però l'efficacia. Il tema del doppio, la riflessione sulle conseguenze della vita violenta diventano l'oggetto stesso della storia. Esemplare in questo senso il doppio rapporto sessuale tra Tom e la moglie: il primo, quando la tranquilla cittadina fa ancora da sfondo ad una atmosfera da commedia è giocoso, sereno; il secondo, quando al contrario la violenza è entrata nella vita dei protagonisti, è quasi uno stupro consensuale.

[A History of Violence (Usa 2005) Regia David Cronenberg Sceneggiatura Josh Olson Fotografia Peter Suschitzky Montaggio Ronald Sanders Musica Howard Shore Scenografia Carol Spier Con Viggo Mortensen (Tom Stall, Joey Cusack), Maria Bello (Edie Stall), Ed Harris (Carl Fogarty), William Hurt (Richie Cusack), Ashton Holmes (Jack Stall) Durata 95' Distribuzione 01]

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!