L'Università di Lecce tra Marte e Venere

Anche l'Ateneo salentino nel team della sonda Venus Express

Anche i ricercatori dell'ateneo salentino tra i collaboratori del team che ha elaborato la sonda spaziale europea Venus Express

Sono stati raccolti in questi giorni i primi importanti dati scientifici provenienti dai due strumenti realizzati dai team internazionali di cui fanno parte docenti e ricercatori dell'ateneo salentino e collocati sulla sonda spaziale europea Venus Express. Il contributo dato dall'Università di Lecce alla missione passa attraverso il lavoro del gruppo di Astrofisica del dipartimento di Fisica, ed in particolare di Sergio Fonti, che si è avvalso della collaborazione dei colleghi Armando Blanco (prorettore dell'ateneo), Vincenzo Orofino e di un nutrito gruppo di giovani ricercatori. I ricercatori leccesi fanno parte ormai da più di dieci anni dei team di lavoro che hanno ideato e realizzato i due strumenti attualmente impegnati per l'osservazione e lo studio del pianeta Venere. I due strumenti sono “PFS” (Planetary Fourier Spectrometer), uno spettrofotometro del tutto simile a quello già studiato e attualmente operante a bordo dell'altra sonda Mars Express da qualche tempo in orbita intorno a Marte, e “VIRTIS” (Visible and Infrared Thermal Imaging Spectrometer), uno spettrometro ad immagini anch'esso simile a quello che attualmente è in viaggio a bordo della sonda europea Rosetta verso la cometa Churyumov-Gerasimenko (arrivo previsto nel 2014).

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