Casarano discute per una nuova sede al Tdm

E' scontro in città tra Tdm e segreteria provinciale Cisal-Sanità

Una nuova sede per il movimento “Cittadinanzattiva-Tribunale per i Diritti del Malato” diventa terreno di scontro tra la segreteria provinciale della Cisal-Sanità e lo stesso movimento, che lamenta la ristrettezza degli spazi e la mancanza di privacy dell'attuale sistemazione

L'assegnazione di una nuova sede al movimento “Cittadinanzattiva-Tribunale per i Diritti del Malato” diventa terreno di scontro tra lo stesso movimento e la segreteria provinciale della Cisal-Sanità. Il sindacato autonomo, infatti, si è detto contrario alla scelta della Direzione Generale dell'Asl Le/2 di concedere lo spazio a favore del Tdm, perché violerebbe “elementari norme di buonsenso e di organizzazione, oltre a non venire incontro alle esigenze degli utenti”. Il movimento di partecipazione civica, però, replica: “Siamo in uno stanzino con vetrata, che non permette di tutelare la privacy degli utenti”. La Cisal è talmente contraria a questo allargamento che il suo rappresentante, Giovanni D'Ambra, avrebbe inscenato una manifestazione clamorosa. Sabato scorso sarebbero dovuti cominciare i lavori di ristrutturazione della sede del Tdm, situata al piano terra della palazzina uffici dell'ospedale “Ferrari”. L'Asl ha autorizzato l'allargamento al contiguo Ufficio Rivalse (che dovrebbe essere spostato al primo piano) attraverso la realizzazione di un'apertura nel muro. D'Ambra, secondo le testimonianze, avrebbe impedito fisicamente alle maestranze di cominciare i lavori, stendendosi per terra davanti alla porta. Il sindacato è contrario al trasferimento dell'Ufficio Rivalse e propone, invece, lo spostamento del Tdm nella hall dell'ex Psichiatria. “Mi indigna che un cittadino, e per giunta sindacalista, abbia fatto un'azione del genere – commenta Anna Maria De Filippi, responsabile territoriale del Tdm – un'azione contro i diritti dei cittadini. Il nostro movimento da anni si batte per avere spazi adeguati – prosegue – suffragata da una petizione di oltre mille firme raccolte proprio per rivendicare il diritto di una sede dignitosa per il volontariato. Attualmente siamo in uno stanzino con una vetrina – spiega la responsabile – esposti al pubblico, senza privacy per i pazienti e i loro familiari”. Intanto, i lavori per allargare la sede del Tdm sono cominciati ieri mattina. Entro la fine di questa settimana, la nuova sede del Tdm, formata dallo “stanzino” e dalla stanza che ospitava l'Ufficio Rivalse, dovrebbe essere pronta. “Una sede più grande è necessaria – spiega ancora la De Filippi – perché Cittadinanzattiva, dopo la firma del protocollo con la Regione Puglia, ha la responsabilità di fare l'audit civico in questo territorio ed ha quindi in programma un lavoro considerevole”. L'audit civico è un monitoraggio della qualità dei servizi negli ospedali e nelle altre strutture sanitarie del territorio.

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