Fotovoltaico. La Regione si appella al Consiglio di Stato

Bari. La vicepresidente Capone ha dato mandato di impugnare le sentenze con cui il Tar di Lecce ha anato i “no” regionali agli impianti di Cannole e Parabita

BARI – No agli impianti fotovoltaici previsti a Cannole e Parabita. La Regione Puglia ha deciso di appellarsi al Consiglio di Stato per bloccare i due progetti firmati dalla Apulia Solar Capital Srl. Con un provvedimento urgente la vicepresidente di Via Capruzzi Loredana Capone ha infatti dato mandato di impugnare le sentenze con cui il Tar di Lecce ha anato gli atti regionali di diniego alla realizzazione delle centrali. La prima, quella prevista a Cannole, dovrebbe produrre 5,5 megawatt di energia coprendo un territorio di 30 ettari; la seconda, prevista a Parabita, avrebbe potenza di 3,5 megawatt ed estensione complessiva di 10 ettari. Contro questi progetti la Regione Puglia aveva espresso parere negativo giudicando insufficienti le autorizzazioni paesaggistiche ottenute, ai giudici del tribunale amministrativo avevano anato gli atti regionali giudicando illegittimo il diniego “a priori” su zone definite “non idonee”. Saranno i giudici di Roma a porre fine alla battaglia legale.

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