“Condivido l’impegno di Montinari per il Salento”

Nel salutare il neoeletto presidente di Assindustria, Loredana Capone, vicepresidente della Provincia, dichiara di condividerne l’idea di impegno comune per risollevare le sorti del Salento. “Le dichiarazioni di Montinari – afferma la vicepresidente della Provincia – appaiono in sintonia con il programma strategico provinciale presentato nei giorni scorsi”

“Nel salutare l’elezione di Piero Montinari alla guida dell’Assindustria di Lecce, ritengo si debbano sottolineare alcune sue affermazioni contenute in dichiarazioni alla stampa. Il neopresidente sottolinea le difficoltà dell’economia salentina, segnalate fra l’altro dai dati forniti dall’Ufficio Statistica della Provincia, fra i quali spicca quello, certamente allarmante, della disoccupazione che si mantiene purtroppo elevata. E dichiara di voler intensificare lo sforzo dell’Associazione di cui assume la guida, lavorando sempre più intensamente per favorire il riposizionamento competitivo non solo delle aziende rappresentate, ma dell’intero sistema produttivo locale. Ma – afferma giustamente Montinari – non possiamo fare tutto da soli. Dovrà mobilitarsi tutto il sistema nel suo complesso: istituzioni, Università, centri di ricerca, Regione Puglia. Ora è proprio questo invito forte ed autorevole del neopresidente dell’Assindustria locale – da noi pienamente condiviso – l’elemento più qualificante del suo mandato quadriennale, al quale come ente vogliamo offrire la sponda del nostro programma strategico provinciale presentato la scorsa settimana: un programma, si badi bene, che è stato redatto con l’attiva e qualificata partecipazione di tutti i soggetti del partenariato sociale, e naturalmente dell’Assindustria guidata dal presidente uscente in uno spirito di concertazione, ricca anche di momenti dialettici, che rimane la vera risorsa del lavoro che siamo venuti svolgendo e di quello che ci attende. Ora il programma strategico non è, e non ha mai voluto essere, il libro dei sogni: non è tempo infatti di sognare e di fantasticare, ma vuole proporsi come una road map di riferimento per indicare e raggiungere nel nostro territorio obiettivi di sviluppo e di crescita occupazionale, selezionare strumenti operativi per conseguirli, suggerire forme di collaborazione fra più soggetti d’impresa per accrescerne la competitività, scandire i tempi auspicabili per concretizzare i risultati. Certo, i processi di globalizzazione impongono l’adozione di documenti programmatici flessibili, da adattarsi al mutare dei venti: ma non v’è battello che scenda in mare senza le sue carte nautiche e una rotta prestabilita, da mantenersi il più possibile con costanza e determinazione, qualunque sia il moto ondoso che si incontra. Il programma strategico è allora una delle carte nautiche di una provincia di Lecce che si sente parte integrante, e trainante, nonostante tutto, del Grande Salento che vuole aggregare le energie e le imponenti risorse paesaggistiche, storico-monumentali, produttive, culturali e scientifiche di tre province che hanno solo da guadagnarci in una prospettiva di sviluppo integrato e condiviso. Uno sviluppo di una grande area cerniera fra Europa, Balcani, Nord Africa e Medio Oriente ove oggi più che mai è necessario che la Comunità internazionale intensifichi i suoi sforzi per il conseguimento di assetti di pace e di stabilità, capaci come tali di contribuire anche ad una intensificazione delle relazioni economiche in tutta l’area mediterranea”.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!