Casaranesi “indifesi”

Tutti convergono sulla sua importanza. Nessuno converge su un nome per il Difensore civico

Candidati a Difensore civico, Giovanni Coletta e Rosaria De Rocco di Azione Democratica. Tra i “papabili” Fedele Pisanò, Mauro Stefano, Eliana De Luca e Matilde Macchitella

A più di anno dall’inizio della consiliatura 2004-2009 il consiglio comunale di Casarano non ha ancora nominato il nuovo Difensore civico. Le forze politiche hanno espresso dichiarazioni d’intento orientate a condividere la scelta, ma alla prima occasione – l’assemblea cittadina del 10 marzo scorso che doveva procedere alla nomina – hanno rimandato l’argomento. Non c’era accordo neanche in maggioranza sul candidato da votare. I gruppi consiliari hanno invitato l’amministrazione comunale a preparare un apposito bando, di stabilire dei criteri per la partecipazione e di dare adeguata pubblicità. Qualcuno ha proposto che il Difensore civico venga eletto con un referendum popolare. All’indomani di quell’assemblea cittadina, sono giunte al protocollo del Comune due istanze per la carica di Difensore civico. Le hanno presentate l’ex assessore Giovanni Coletta e Rosaria De Rocco, entrambi dirigenti del movimento politico “Azione Democratica”. In questi mesi, tuttavia, l’argomento ha fatto capolino nelle riunioni di partito o nei vertici di maggioranza. Girano anche i nomi dei “papabili”, come il Difensore civico uscente, Fedele Pisanò, avvocato; Mauro Stefano, laureato in Giurisprudenza, che ha già ricoperto la carica per due mesi; Eliana De Luca, avvocato; parte dell’opposizione punterebbe su un altro avvocato, Matilde Macchitella. I primi tre sembrano i favoriti: i due esponenti di “Azione Democratica” e la responsabile cittadina di An avrebbero poche chance. Le funzioni del difensore civico sono definite dalle leggi 8 giugno 1990 n. 142 e 15 maggio 1997 n. 127 e dallo Statuto comunale. Casarano, però, è ancora sprovvisto di un regolamento per le modalità e procedure di intervento del Difensore civico. Il Difensore civico, che agisce anche nell'interesse dell'Amministrazione comunale contribuendo al miglioramento dell'attività, ha il compito di difendere il cittadino dagli abusi dell'Amministrazione comunale e degli enti collegati ed interviene per la tutela dei cittadini contro le disfunzioni, le carenze, le omissioni e i ritardi degli uffici. Le consulenze e gli interventi in favore dei cittadini sono gratuite. (tratto dal Tacco di dicembre attualmente in edicola)

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