Il Forum dei giovani

Gli obiettivi e i primi passi

Nasce a Casarano ma conta di rivolgersi a tutti i paesi del basso Salento. Un Forum di giovani per i giovani, che si pone come obiettivo di partenza la collaborazione di tutti ad un fine comune: coinvolgere tutti gli enti del territorio, istituzionali e non, per maturare insieme.

Dalla fine del mese di maggio è iniziato un nuovo corso del Forum dei Giovani della città di Casarano, di cui sono stato eletto presidente. Il forum dei Giovani è una realtà ormai da diversi anni presente a Casarano; è un organismo che nasce interamente dalla società civile, con la speranza che diventi un luogo comune di discussione, approfondimento e azione diretta su tutte le tematiche che interessano il mondo giovanile della città di Casarano. Nella prima riunione (un mese addietro) ho voluto presentare ai ragazzi che fanno parte del comitato le linee guida del nuovo corso ed ho discusso insieme a loro i vari punti critici. Il Forum dei Giovani “lavora” nel territorio della città, ma si potrebbe pensare, non è escluso, ad un amplimento zonale, per coinvolgere realtà giovanili molto vicine alle nostre. Si possono, infatti, iscrivere e collaborare con noi ragazzi residenti in cittadine diverse, ma che lavorino o studino a Casarano. Sono convinto che questo non sia uno stimolo sufficiente per coinvolgere i ragazzi nel modo migliore. L'ampliamento zonale significa vedere nel lungo periodo, progettare un qualcosa che ancora non è ben definito, perchè prima occorre operare bene a Casarano. Insieme al nuovo corso si vuole dare una nuova vision del forum:il Forum si propone come punto di incontro fra diversi soggetti presenti nel territorio, stabilire contatti con diverse realtà locali, anche diverse fra loro. Dovrà favorire il passaggio di informazioni tra i vari gruppi, dare ascolto alle diverse esigenze e verificare la possibilità di realizzare attività. Svolgerà una funzione di coordinamento fra i soggetti e offrirà strumenti organizzativi e di metodo per la realizzazione di progetti. E' necessario, perciò, che si formi una rete, una realtà dinamica nella quale, i gruppi che la costituiscono possano, attraverso la reciproca collaborazione, concretizzare iniziative e progetti che sarebbero difficilmente realizzabili da un unico soggetto. Questo significa quindi aprirsi alle tante associazioni presenti, ai vari gruppi di ragazzi ed a singole persone per ascoltare loro e cercare nel concreto di presentare un progetto o anche più di uno attinente con le politiche giovanili. Altro passo importante è certamente allacciarsi a realtà che vanno oltre i nostri confini, ad associazioni nazionali senza scopo di lucro, ma che tendono a rafforzare le esperienze dei giovani, forze che servono per credere veramente nello sviluppo del territorio, con il loro apporto di idee, di innovazione, in cui bisogna credere. Un esempio possono essere le associazioni nazionali per il turismo giovanile che permettono ai giovani di viaggiare a poco prezzo, ma ne esistono tante. A questo proposito, mi piace ricordare anche a me stesso una famosa frase: “Il viaggio è qualcosa che ci accomuna, è fuga per riordinare le idee. Viaggiare non solo per turismo, ma per conoscere, visitare, incontrare, perché non si ritorna mai uguali a come si era partiti.” Le nuove linee guida, oltre che organizzare cineforum (a breve partirà una rassegna estiva), tornei, possono essere consistere nel coordinare ed organizzare eventi a carattere sociale, culturale,musicale, educativo-formativo; nel promuovere idee provenienti da individui o gruppi che vivono e lavorano sul territorio; nel lavorare in rete con realtà istituzionali e informali, anche grazie all'aiuto del centro Informagiovani, sede naturale del Forum. Certo, il Forum vive e agisce solo se si partecipa tutti alla progettazione e alla realizzazione delle varie attività. A breve chiederemo uno spazio web nelle pagine dei siti locali, dove poter dialogare anche da casa, quando non ci si può incontrare. Con la speranza che il Forum possa contribuire a far maturare ancora di più noi giovani per un migliore sviluppo del nostro territorio. di Antonio Stea

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