Oltremare-Entroterra

Ecco l’estate di Casarano

Quattro eventi, tra cui una prima esclusiva regionale, dal 21 luglio al 10 agosto. Casarano si prepara all’estate con un programma di eventi culturali di vero spessore e nomi di risonanza internazionale. Steward Copeland e Raiz, Davide Enia, Koreja, Peppe Barra. Appuntamenti da non perdere.

Casarano capitale del Salento che produce cultura. Ed ecco che due piazze della città e il chiostro comunale diventano, dal 21 luglio al 10 agosto, i luoghi del festival “Oltremare-Entroterra”, giunto ormai alla sua sesta edizione. Rassegna di teatri e musica, aperta gratuitamente al pubblico, nata dalla volontà dell’Amministrazione comunale e del sindaco, Remigio Venuti, con l’assessorato alla Cultura e, da quest’anno, anche con l’assessorato alla promozione del territorio, e l’intervento della Provincia di Lecce e del Teatro Pubblico Pugliese. Un progetto molto a cuore di Claudio Pedone, assessore alla Cultura, che ha voluto puntare, quest’anno, come spiega, alla valorizzazione del territorio dell’entroterra e delle bellezze architettoniche del Salento forse meno conosciute. Una filosofia che ha incontrato quest’anno l’appoggio dell’assessore alla promozione del territorio, Gabriele Caputo, in quanto impulso per il turismo e l’indotto socio-economico. Si inizia il 21 luglio, in piazza Indipendenza, conl’ultima tappa del tour di Steward Copeland e Raiz. La creatività dell’ex batterista dei Police incontra la voce di Raiz, Vittorio Cosma e, per alcune date, anche Max Gazzè. Mercoledì 27 luglio (chiostro comunale) è la volta di Davide Enia con “Maggio ‘43”, frammenti di memoria raccolti da varie testimonianze che confluiscono in un’unica storia sul massacro di Palermo del 9 maggio ’43. Il ventottenne palermitano rivisita le zone d’ombra di quel giorno e il contesto storico accompagnato dalle musiche in scena di Giulio Brocchieri, secondo i canoni propri del teatro di narrazione. Ed è sulla stessa lunghezza d’onda della narrazione che s’incastona anche “Via” di Koreja, con Fabrizio Saccomanno e Cristina Mileti; drammaturgia e regia di Fabrizio Saccomanno. Sabato 30 luglio ancora nel chiostro comunale, si racconterà la storia dell’Italia del dopoguerra, con un ricordo del lavoro italiano nelle miniere di carbone in Belgio, a Marcinelle. La lingua del Salento cede il passo il mercoledì 10 agosto in piazza Diaz alle opere buffe e alle trovate favolistiche in musica di Peppe Barra, in cantore di Basile e del meglio delle filastrocche popolari partenopee.

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